05 Dicembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 05 Dicembre 2021 alle 10:57:00

Provincia di Taranto

Altri soldi a Isolaverde Idv all’attacco


TARANTO – Si preannunciava come un consiglio animato, nel quale sarebbero confluite questioni importanti. Due tra tutte: l’approvazione della convenzione per l’affidamento del servizio di controllo dell’effettivo stato di manutenzione e di esercizio degli impianti termici alla società Isolaverde e l’estensione della convenzione dell’auditorium di via Grazia Deledda, ai Tamburi, al Crest. Invece è tutto rinviato.

“La maggioranza, per la sesta volta, non aveva i numeri. Dopo aver mantenuto noi dell’opposizione il numero legale nelle precedenti sedute abbiamo deciso questa volta di lasciare l’aula e di chiedere la verifica del numero legale anche perché si dovevano trattare argomenti scottanti. Il presidente Tarantino ha dovuto quindi dichiarare la seduta annullata” spiega così quanto avvenuto stamattina a palazzo del governo il consigliere provinciale dell’Idv Giovanni Brigante (dalla maggioranza, invece, rispediscono le accuse al mittente: “sapevano che alcuni consiglieri sarebbero arrivati in ritardo”). E, a proposito di quelli che definisce “argomenti scottanti”, emerge il caso Isolaverde e la convenzione che sarebbe passata ai voti sulla quale l’esponente dell’Idv nutre più di qualche dubbio. Nella convenzione si specifica che “l’attività (ovvero il controllo degli impianti termici) sarà remunerata esclusivamente dai ricavi derivanti dalla convenzione con la Provincia, tenuto conto che i costi per l’espletamento del servizio non gravano sul bilancio dell’ente ma costituiscono un onere interamente a carico degli utenti”. L’ambito di competenza è l’intero territorio provinciale, ad eccezione del Comune di Taranto. “A remunerazione delle prestazioni complessivamente erogate, il committente” stabilisce inoltre l’art 6 della convenzione “riconosce alla società tutti gli incassi pervenuti nell’esercizio del servizio in convenzione che saranno fatti confluire su un conto corrente dedicato al servizio, intestato alla Provincia”. “Mi sembra una convenzione poco trasparente” incalza Brigante “in consiglio avrei chiesto di produrre ulteriore documentazione”. Un dubbio su tutti “Isolaverde è già una società a capitale pubblico alla quale, solo per quest’anno, ovvero per il 2012, la Provincia ha versato 6 milioni e 100mila euro. Quindi questi soldi dovrebbero servire a pagare gli stipendi e a garantire i servizi: perché girare anche i soldi dei cittadini? Sembra un voler trovare il modo di trasferire altri soldi dall’ente a Isolaverde”.

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