Provincia

Raid notturno contro Spina


MARTINA F. – Raid notturno contro Raffaella Spina, o meglio contro la sua candidatura alle primarie del Pdl che si terranno domenica prossima. Nella notte tutti i suoi manifesti elettorali sono stati strappati. Già nel pomeriggio una persona era stata vista agire in via Dello Stadio e la notte prima altri manifesti erano stati staccati in viale Carella. Un’azione che fa scalpore. Perchè qualcuno avrebbe dovuto farlo? Perchè oscurare una candidatura che è ormai sulla bocca di tutti? Sono le domande a cui si cerca ora di dare risposta pur sapendo che questa campagna elettorale per le primarie è cominciata tra i veleni e gli attacchi.

Ed il clima resta teso. Stamattina negli studi di Tele Trullo la trasmissione televisiva che avrebbe voluto mettere a confronto Raffaela Spina con il suo antagonista Michele Marraffa è stata registrata con la sola presenza di Spina. Marraffa non c’era. In verità aveva annunciato già ieri da queste colonne la sua assenza. “Non risponderò ad alcuna provocazione – scrive in una nota successiva – né darò spazio ad una certa pressione me-diatica. Ho altro a cui pensare, ho altro da fare”. Un’assenza su cui sono ovviamente piovute critiche dagli organizzatori e partecipanti di quello che avrebbe vouto essere un faccia a faccia tra due candidati utile a dare risposte agli elettori. Nel Pdl resta dunque la tensione, mentre a sinistra si respira aria di pace. Sempre stamattina Pasquale Lasorsa, che per mesi ha portato avanti la sua candidatura per le primarie, ha ufficializzato il suo passaggio, e di tutti coloro che finora avevano sostenuto il gruppo di Amo Martina, nell’Idv. “E’ un passaggio naturale – ha detto – perchè il nostro gruppo con l’Idv ha condiviso battaglie comuni per la legalità e l’onestà”. Amo Martina esce dunque dall’agone politico, ma non muore. “Resta associazione culturale – ha sottolineato Lasorsa – e fungerà da pungolo alla politica”. Ma un altro annuncio era stipato nella conferenza stampa odierna: Lasorsa, infatti, ritira la sua candidatura e stringe la mano a Franco Ancora, candidato sindaco per il Pd, Sel, La Puglia per Vendola e, da ultimo il Psi (“la segretarie ha deciso di condividere e sostenere la candidatura a sindaco del Dott. Ancona,sicuri che sia la persona giusta che possa guidare con una squadra di governo attenta e preparata,un territorio molto importante e rappresentativo della nostra provincia”). Il centrosinistra, quindi, si ricompatta dopo due campagne elettorali condotte separatamente. “I partiti hanno commesso molti errori a partire dal Pd – ha concluso Lasorsa – ma è il momento di viaggiare uniti perchè uniti vinceremo”.

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