26 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 26 Ottobre 2021 alle 22:44:00

Provincia di Taranto

Madonna della Neve, che festa

Sono entrati nel vivo a Crispiano i solenni festeggiamenti


CRISPIANO – Sono entrati nel vivo a Crispiano i solenni festeggiamenti in onore della Madonna della Neve (3-4-5 agosto), celeste patrona della cittadina jonica, a cura della parrocchia della Chiesa madre retta da don Michele Colucci.

La novena in preparazione alla festa (27 luglio – 4 agosto) vede la presenza, alle 8, del vescovo di origini crispianesi mons. Pietro Maria Fragnelli (dallo scorso novembre alla guida della diocesi di Trapani) e, alle 19, del sacerdote crispianese don Emidio Dellisanti, parroco della parrocchia Madonna delle Grazie in Grottaglie. Il programma civile prevede, nella serata del 3 agosto, lo spettacolo musicale promosso dai giovani della parrocchia sul tema dell’amicizia, mentre il 3 e 4 agosto, per le strade della cittadina, si esibiranno gli Sbandieratori e musici dell’Associazione “San Domenico” di Oria.

Il 4 agosto (ore 21) vedrà la presenza del noto musicista crispianese Nico Morelli, che oggi vive a Parigi, titolare della cattedra di Pianoforte jazz presso l’Istituto musicale “G. Paisiello” di Taranto, che ha costruito per l’occasione una serata musicale con tutti coloro che negli ultimi trent’anni lo hanno frequentato (gruppi musicali L’altra facciata, NSP, Nico Morelli trio e altri musicisti). Servizi musicali offerti dai rinomati complessi bandistici “Città di Crispiano” diretto dal maestro Francesco Bolognino (4 e 5 agosto) e “Città di Martina Franca” diretto dal maestro Pasquale Aiezza (5 agosto).

Il giorno centrale della festa è martedì 5 agosto, solennità della Madonna della Neve, festa idealmente collegata alla solennità di Santa Maria Maggiore in Roma: il soffitto della chiesa madre di Crispiano riprende architettonicamente, anche se in maniera più modesta, il soffitto della celebre basilica romana. La pia tradizione vuole che sia stata la Vergine Maria a indicare e ispirare la costruzione della sua dimora sull’Esquilino. Apparendo in sogno contemporaneamente al patrizio Giovanni e al Papa Liberio (352-366),  la Madonna chiese la costruzione di una chiesa in suo onore, in un luogo che lei stessa avrebbe miracolosamente indicato.
E infatti, la mattina del 5 agosto 358 il colle romano dell’Esquilino apparve inspiegabilmente ammantato di neve. Il Papa tracciò il perimetro della nuova chiesa e il nobile Giovanni provvide al suo finanziamento.

L’arrivo a Crispiano di questo titolo attribuito alla parrocchia si deve all’arcivescovo De Fulgure, che nel 1826 fondava la parrocchia crispianese, quando Crispiano era ancora un villaggio dipendente amministrativamente da Taranto (sarebbe divenuto comune autonomo nel 1919). Da allora il popolo di Crispiano si è messo sotto la protezione di Maria e ancora oggi la festa richiama un gran numero di crispianesi che per vari motivi dimorano lontano dal paese d’origine.

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