Provincia

Confcommercio: “Depuratori, chi controlla il pubblico?”

L’interrogativo all’indomani del sequestro effettuato dalla Capitaneria di Porto


Depuratori sotto sequestro. Chi controlla il pubblico? L’interrogativo è di Confcommercio all’indomani del sequestro effettuato dalla Capitaneria di Porto nello stabilimento balneare di Fata Morgana.

Il lido è aperto, ma l’impianto resta sotto sequestro.

Come quel depuratore, però, esistono altri impianti, ovvero quello di Pulsano e di Lizzano anch’essi sotto sequestro. Ed il nuovo depuratore di Manduria, che dovrebbe scaricare in mare i reflui, finito nel mirino delle polemiche da parte degli ambientalisti. Una situazione che penalizza chiaramente il turismo locale di cui la qualità delle acque di balneazione e la buona gestione dei servizi dovrebbero esserne i requisiti di base. Invece, anni di querelle amministrativo-burocratiche tengono con il fiato sospeso gestori di lidi e bagnanti che ancora non sanno se le acque tarantine sono totalmente sicure.

“In questo quadro di incertezze normative, di mancanza di programmazione, di politiche pubbliche scellerate – accusa Confcommercio – di abusi compiuti dalla pubblica amministrazione, suona come una nota stridente la intransigenza di alcuni soggetti controllori che, utilizzando mezzi sofisticati per la rilevazione di eventuali fonti inquinanti, intervengono su una struttura privata. Ed il pubblico chi lo controlla?”.

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