19 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 19 Aprile 2021 alle 07:17:57

Provincia

Bufera a sinistra. Traballa l’alleanza per Franco Ancona


MARTINA F. – Franco Ancona ottiene il sostegno alla candidatura da parte di Fli e del movimento Martina Migliore e scoppia la bufera. La coalizione composta da Pd, Idv, Sel, La Puglia per Vendola, socialisti e comunisti italiani comincia a traballare. Sono proprio questi ultimi ad accusare il candidato di aver “stretto alleanze elettorali, non concordate e discusse precedentemente in tavolo di coalizione, con forze politiche che nulla hanno a che fare con il centrosinistra, con forze dichiaramente di destra e aprendo a personaggi che trasformisticamente hanno abbandonato il centrodestra e si stanno riciclando con il centrosinistra”.

Parole dure e chiare che lasciano presagire una rottura definitiva se non sarà compiuto un passo indietro. “Se ciò non dovesse avvenire – insistono i comunisti – essendo stati disattesi gli accordi alla base della nostra alleanza e prendendo atto della svolta a destra intrapresa, la Federazione della Sinistra presenterà una propria lista e un proprio candidato”. “Un nome ed una nuova alleanza – ci riferisce il segretario cittadino del Pdci, Francesco Massafra – da costruire insieme a quanti si riconoscono nella coerenza”. L’appello è agli altri partner originari della coalizione “l’unica possibile – sottolinea la Federazione della sinistra – per poter costruire l’alternativa alle destre, amministrare la città, far rinascere la fiducia dei cittadini verso la politica e la legalità”. Insomma l’allargamento della coalizione tanto auspicato dal candidato Ancona si sta rivelando un boomerang, perché se Fli entra, esce la sinistra radicale. Toccherà ora a lui mettere sulla bilancia le due forze politiche. Partiti in confusione, dunque. Io Sud che continua a lanciare appelli annunciando una propria lista senza però far ben capire da che parte sta. A destra il Pdl che perde pezzi con Spina e Miali pronti a rinunciare alla candidatura in quella lista ed a proporne altre alternative. L’Udc che resta alla finestra. Tutto mentre mancano meno di due settimane alla presentazione delle liste.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche