25 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 25 Ottobre 2021 alle 11:57:00

Provincia di Taranto

“Chiatona, un’altra estate vissuta tra degrado e disagi”

La denuncia di Pino Maraglino


MASSAFRA – Chiatona, un’altra estate andata persa. Pino Maraglino, segretario del movimento politico costituente di centro si rivolge al consigliere delegato responsabile della fascia costiera per porre all’ attenzione “l’ormai incresciosa situazione della zona marina ed in particolare di Chiatona, nostra zona costiera sempre meno considerata e seguita”.

“Come le tante già trascorse, anche questa estate ormai volge al termine senza aver notato i miglioramenti che avrebbero dato speranze per un futuro migliore per la riqualificazione della zona marina. Da anni accade che a farla da padrone sono le promesse puntualmente disattese, che immancabilmente hanno caratterizzato le ultime Amministrazioni, e conseguentemente la zona marina è l’esatta fotocopia di quella di tanti anni fa,  escludendo  alcuni interventi attuati, come il parco giochi nella pineta (scarsamente utilizzato poiché poco sicuro per i bambini per la presenza di pietre e sterpaglie, e poi perché fruibile solo nelle ore di pieno sole in quanto privo di illuminazione); la sistemazione di due fontanine e qualche intervento”. Il tema è quello della valorizzazione dei 7 km di costa e di spiaggia.

“Nuove aperture di strade, di lidi pubblici, lungomare e parcheggi auto attrezzati, permetterebbe ai cittadini di godere una vista mare da una auspicabile rotonda, senza trascurare la concreta possibilità di creare nuovi posti di lavoro attraverso la concessione di autorizzazioni che permettano la realizzazione di strutture ricreative, ricettive e di svago”.

Un’ultima richiesta è quella che riguarda la salvaguardia e l’incolumità dei cittadini: ad essere chiesta è “la presenza di personale qualificato al salvataggio anche nella spiaggia libera ed un posto di primo intervento aperto h24 e non per alcune ore come si è verificato anche per il presidio farmaceutico  aperto per due ore giornaliere esclusi sabato, domenica e giorni festivi” una richiesta, quest’ultima, che viene fatta da cittadino “che si sente come tanti trascurato, oberato di tasse”.

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