Provincia

Elezioni comunali a Leporano, comincia la guerra

Dopo l’alleanza tra Leporano Futura e Pd, l’ex consigliere Azzolio scende in campo e accusa: D’Abramo di centrodestra ora al fianco della sinistra


LEPORANO – Vecchi amici che ora si scontrano apertamente.

Parliamo di Angelo D’Abramo e di Antonio Azzolio che in occasione delle ultime elezioni amministrative si presentarono uniti sotto il simbolo della lista “Leporano Futura”.

Oggi, in vista delle prossime consultazioni elettorali del 2015, si ritrovano uno contro l’altro. D’Abramo è ufficialmente il candidato sindaco della lista scaturita dall’accordo siglato tra Leporano Futura ed il Pd. Azzolio, invece, seppure non parla di candidature, sembra pronto alla battaglia. Quella dura.

In un animato botta e risposta a suon di lettere e post su facebook Azzolio replica e accusa il Pd di aver sottoscritto l’accordo elettorale con un “rappresentante di centrodestra”.

Tra Azzolio e D’Abramo il rapporto politico si era già rotto quando, durante l’amministrazione del sindaco Di Taranto, Azzolio aveva scelto (all’indomani della sconfitta elettorale) di abbandonare la lista Leporano Futura per dichiararsi indipendente.

Da parte di Azzolio c’era stato un approccio con la maggioranza, ma l’ufficialità di un passaggio di casacca non c’è mai stata. Intanto Azzolio, all’inizio del 2014, è passato in Forza Italia diventandone il coordinatore cittadino e con questo, probabilmente il rapporto con D’Abramo si è ulteriormente inasprito.

A marzo l’amministrazione Di Taranto è caduta e oggi c’è il commissario a guidare la Torre civica. Le elezioni sono piuttosto lontane. Mancano almeno nove mesi al ritorno alle urne. Eppure in città c’è un notevole fermento politico, segno evidente della volontà dei partiti di riuscire a conquistare il Palazzo di Città.

Una guerra aperta tra destra e sinistra che si preannuncia infuocata. Intanto gli ex amministratori sembrano rimanere alla finestra. Lotta, Pagano e gli altri che misero in crisi Di Taranto scenderanno in campo?

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