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21 Maggio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 21 Maggio 2022 alle 06:42:03

Provincia di Taranto

Arrivano i rifiuti dal Barese e la puzza diventa insopportabile

Da una decina di giorni a Statte si registrano cattivi odori. Prime segnalazioni e lamentele


STATTE – La prima ondata di cattivi odori è stata registrata una decina di giorni fa, ma nelle prossime settimane il tormentone potrebbe riaccendersi per via dell’arrivo dei rifiuti provenienti dal barese e inizialmente destinati alla discarica di Trani.

L’impianto è stato temporaneamente chiuso dalla Regione e per questo è scoppiata l’emergenza in diciannove Comuni baresi. Come accaduto in altre occasioni è la discarica Italcave ad aprire le porte ai rifiuti d’oltre confine. Dopo la Campania e Lecce, ora anche Bari chiede aiuto alla provincia ionica. Taranto e in particolare Statte torna a fare da pattumiera.

In città la notizia ha fatto presto il giro e si registrano già i primi mugugni. L’ambientalista Vincenzo Conte ha già accusato l’amministrazione comunale ed oggi se la prende con i consiglieri regionali “che nulla fanno per tutelare un territorio, quale quello stattese – dice – già martoriato e ad alto rischio ambientale”.

In consiglio comunale ad agitare le acque è Emanuele Cristofaro che dai banchi di opposizione attacca: “Ancora una volta chi ne subirà le conseguenze sono gli stattesi perchè i cattivi odori si propagheranno per tutta la zona e gli amministratori fanno finta di non vedere e non sentire nulla”.

I tir dovrebbero arrivare in questi giorni e per circa due mesi in attesa della riapertura della discarica di Trani. Il problema è che ogni qualvolta scoppia un’emergenza la Regione è pronta ad aprire le porte delle discariche tarantine. In passato i residenti sono anche scesi in strada per manifestare il proprio malcontento, ma a quanto pare a nulla sono valse le proteste costate ad alcuni anche denunce e spese ingenti. Taranto paga per le emergenze altrui e nessuno ci tutela.

Intanto i cattivi odori, specie nei giorni di scirocco, raggiungono anche aree distanti dalla discarica. Nella zona 167 la puzza è già arrivata.

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