Provincia

In 3.000 salutano il nuovo Vescovo di Castellaneta

Ieri si è ufficialmente insediato Mons. Claudio Maniago. Per lui anche duecento fiorentini, mons. Santoro, prefetto e questore


CASTELLANETA – Grande partecipazione ieri a Castellaneta per l’insediamento del nuovo vescovo mons. Claudio Maniago.

Oltre tremila le persone arrivate da tutta la diocesi pugliese, tra loro anche circa duecento fiorentini arrivati in aereo, treno, autobus o con auto private. La mattina, prima della cerimonia eucaristica, che si è svolta nel pomeriggio all’aperto in piazza Umberto I per accogliere tutti i fedeli, mons. Maniago nel fare il suo ingresso in diocesi, ha voluto fermarsi prima a visitare i degenti in una struttura di riabilitazione e raccogliersi poi per un momento di preghiera al Santuario della Madonna di Massafra.

Nella cerimonia, a concelebrare con mons. Maniago, il card. Giuseppe Betori, Arcivescovo di Firenze ed il card. Gualtiero Bassetti, Arcivescovo di Perugia.

Fra i tanti vescovi presenti, oltre all’Arcivescovo di Taranto Mons. Filippo Santoro ed ad altri vescovi pugliesi, anche mons. Stefano Manetti, vescovo di Montepulciano-Chiusi-Pienza ed il vescovo di Siena, Mons. Antonio Buoncristiani e mons. Gastone Simoni, vescovo emerito di Prato.

Presenti alla celebrazione in piazza il prefetto ed il questore di Taranto, i comandanti provinciali delle forze dell’ordine ed i sindaci dei comuni che compongono la diocesi.

“Mi impegnerò proprio confidando nella forza della Croce gloriosa di Cristo, a vivere con voi e per voi secondo quanto il Santo Padre, Papa Francesco ha chiesto ai vescovi” ha detto nell’omelia mons. Maniago.

“Accogliendo tutti con magnanimità e con la porta del cuore sempre aperta; camminando davanti a voi, in mezzo a voi e dietro a voi, per condividere la vostra vita, gioia e speranze, difficoltà e sofferenze”.

Al termine dell’omelia ha aggiunto: “I Vescovi pugliesi in una nota pastorale del 2012 affermano che di solito la Puglia viene descritta con due metafore: il ponte e l’arcobaleno, mi spenderò per far più splendente e bello l’arcobaleno di questa terra con un impegno a servizio della comunione e per consolidare e costruire ponti che facciano crescere la Chiesa di Castellaneta nella testimonianza di Cristo e della vita nuova del Vangelo”.

A mons. Maniago è stato consegnato un antico pastorale della Cattedrale di Castellaneta.

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