16 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 16 Aprile 2021 alle 15:43:58

Provincia

Rifiuti da Bari, in Consiglio comunale a Statte il 9 ottobre

Accettata la richiesta dei consiglieri di opposizione per discutere dell’ennesima emergenza


STATTE – I rifiuti da Bari continuano ad arrivare alla discarica Italcave che, insieme all’Ecolevante di Grottaglie, sta rispondendo alla richiesta della Regione Puglia per sopperire all’emergenza scoppiata a Bari dopo la chiusura, temporanea, della discarica di Trani.

Da qualche settimana i rifiuti di diciotto Comuni baresi stanno arrivando anche a Statte e questa situazione ha riacceso gli animi e le proteste.

La storia si ripete, perchè dal 2006 ad oggi, Statte, come il resto della provincia ionica è stata chiamata a risolvere le emergenze nate in Campania, nel Salento ed in Calabria.

Insomma, la provincia ionica torna ad essere la pattumiera d’Italia.

Ed a Statte, territorio già considerato ad alto rischio ambientale, la situazione diventa ogni giorno più intollerabile.

I consiglieri di opposizione Emanuele Cristofaro, Franco Chirico e Fabio Spada hanno chiesto al presidente del consiglio ed al sindaco Angelo Miccoli la convocazione di un consiglio comunale monotematico che affrontasse la situazione.

La risposta all’istanza è appena giunta. Il consiglio monotematico è convocato per giovedì 9 ottobre alle 17 presso l’aula magna della scuola media “Leonardo da Vinci”.

Un consiglio serale ed in una struttura capace di ospitare tante persone per consentire a molti stattesi di ascoltare e partecipare al dibattito.

“Chiederemo – annuncia il consigliere Cristofaro – la partecipazione del comitato Feliciolla affinchè si faccia portavoce in aula dei disagi che in queste settimane stanno vivendo i residenti della zona più adiacente alla discarica”. Da lì in passato si era mossa la protesta e sit-in erano stati organizzati davanti alla discarica anche per bloccare i tir in arrivo. Oggi, invece, tutto tace. Forse ci si è abituati a questa situazione? Ma non sono solo i residenti della contrada a respirare la puzza. Nei giorni di vento il cattivo odore raggiunge persino il centro del paese. Una situazione con la quale gli stattesi non sembrano più disposti a convivere. Una situazione che si ripete sistematicamente ogni qualvolta scoppia un’emergenza. Il sindaco Angelo Miccoli vorrebbe modificare l’Aia della discarica, ma in Regione ancora non si muove nulla. Intanto l’aria resta irrespirabile.

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