Provincia

Lidi aperti tutto l’anno? “É solo utopia”


TARANTO – Quella in arrivo sarà un’altra estate densa di problemi. Da qualche giorno il Sib, ovvero il sindacato dei balneatori della Confcommercio, ha un nuovo direttivo. Alla guida c’è Vincenzo Leo che negli ultimi tre anni ha ricoperto il ruolo di braccio destro dell’ex presidente Ignazio Stasi. Un lavoro arduo quello che lo aspetta considerando il periodo contingente di crisi economica e un’estate ricca di “soliti problemi”. Presidente, che effetto le fa essere chiamato così? “E’ una responsabilità per me che non cambia l’impegno che profondevo per il sindacato.

Quello che facevo prima, continuerò a farlo. Andavo a Bari per i confronti con la Regione già prima di diventare presidente. Ho migliorato il gruppo di lavoro perchè nel direttivo ci sono altri stabilimenti balneari importanti con cui intendo collaborare per la crescita del settore”. A proposito del settore che eredità le lascia Stasi? “Un’eredità pesante, fatta di grosse difficoltà, non certo per colpa dell’amico Ignazio, ma per il momento contingente. Ci sono una serie di problemi ancora da risolvere, dal piano coste all’erosione costiera”. La Regione sta per concedere la possibilità ai lidi di rimanere aperti tutto l’anno. Per Taranto qual è la reazione? “Prima di parlare di 12 mesi, iniziamo a parlare di due, quelli tipici dell’estate. Parlare di destagionalizzazione quando poi l’assessore mi dice che le scuole inizieranno prima dello scorso anno è illogico. Noi siamo certamente disponibili ad aprire 365 giorni l’anno, figuriamoci. Il problema è con chi lavoriamo? Chi sono i nostri interlocutori? Chi sono i turisti che da qui scappano quando sentono parlare di inquinamento? Non riusciamo ad aprire ai voli charter, la viabilità è pessima e le spiagge si stanno deteriorando. Su quali basi iniziamo a parlare di investimenti per 12 mesi? E’ solo un’utopia”. Da ormai due anni lei si batte per migliorare la balneabilità nella zona della marina lizzanese. Resta questo il suo cruccio? “Resta il mio obiettivo prioritario. In Regione si sono consumati tavoli su tavoli, ma non vediamo nulla all’orizzonte. Quest’estate se l’acqua sarà ancora gialla succederà il finimondo”. Che estate dobbiamo aspettarci? “Vogliamo essere ottimisti, cercheremo di rendere più invitabilie il nostro territorio. Inventeremo qualcosa per attirare i turisti”. Ha già qualche idea? “Innanzitutto posso già dire che le tariffe dell’anno scorso non saranno toccate. Ma ho in mente anche di applicare un tariffario dimezzato dalle 15 in poi. Insomma da quell’ora l’ingresso nei lidi potrebbe costare solo 5 euro”.

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