20 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 20 Aprile 2021 alle 20:01:12

Provincia

Una poltrona per sei candidati


MARTINA F. – Sono sei i candidati a sindaco che si daranno battaglia dai palchi in questa tornata elettorale per la amministrative del 6 e 7 maggio prossimi. E’ sfumato quindi il tentativo avviato in extremis nella tarda serata di ieri per cercare di raccogliere nelle liste del centrosinistra anche quelle di Io Sud e Partito dei Consumatori che, invece, hanno preferito scendere in campo da soli confermando la candidatura a sindaco di Franco Mariella. L’ex consigliere comunale dell’Udc ha raccolta la candidatura dopo il rifiuto di Mario Caroli.

Una sola la lista a suo nome, quella di Io Sud che raccoglie anche i candidati del partito dei consumatori. A nulla è valso, inoltre, anche il corteggiamento dell’ultimo minuto rivolto a Raffaella Spina per un “rientro” nel Pdl. E’ l’unica donna in lizza che si presenta con la sua lista “Cambiamo Martina” e che più volte a fatto sapere che non accetterà apparentamenti all’eventuale turno di ballottaggio del 20 e 21 maggio. In tutto sono sedici le liste presentate entro mezzogiorno di oggi. Un vero e proprio esercito di candidati alla poltrona di consigliere comunale se si considera che per Martina Franca le liste potevano raccogliere da 16 a 24 candidati. Il primo a consegnarle già ieri è stato il coordinatore cittadino della Destra, Donato Marinosci a sostegno della candidatura a sindaco di Leo Cassano che raccoglie anche la lista di Alleanza di centro “Pionati”. Per Franco Ancona sono, invece, cinque le liste collegate: Pd, Idv, Puglia per Vendola, Sel e Federazione della sinistra recuperati appena ieri dopo la conferma che sarebbe scomparso dal cartello il simbolo di Fli i cui candidati avrebbero dovuto, invece, confluire in una lista civica del sindaco che, però, non compare. Tre invece le liste a sostegno della candidatura a sindaco di Michele Marraffa. Che a sorpresa ha aggiunto al Pdl le liste “Martina prima di tutto” e I”dealista per Marraffa sindaco”. Infine, Michele Muschio Schiavone raccoglie il cartello composto da Udc, Api, Udeur e MpA. Al momento di andare in stampa molti di loro erano chiusi negli uffici comunali della segreteria che, puntuale, a mezzogiorno ha serrato le porte. Ora saranno avviate le verifiche sui nomi dei candidati ed eventuali incompatibilità. Ma la partita è ancora tutta da giocare. Già da domani i candidati si daranno battaglia per riuscire a conquistare lo scranno di Palazzo di Città. E la sfida si preannuncia animata.

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