Provincia

Appelli e promesse dei candidati


Marraffa: “Un patto senza compromessi”

MARTINA F. – “Idea-Lista” è la civica che insieme al Pdl e a La Puglia prima di tutto è stata presentata a sostegno della candidatura a sindaco del centrodestra dell’imprenditore Michele Marraffa. Si tratta di una lista civica composta da rappresentanti di diversa estrazione sociale, che si pone l’obiettivo di essere punto di riferimento rappresentativo dell’intera città. E’ il movimento voluto dal candidato sindaco Marraffa che commenta: “Abbiamo scelto questo nome perché ci piace questo gioco di parole. Stiamo presentando in questi giorni, nel corso di diversi incontri, la nostra Idea di città del futuro, in un progetto a lungo termine.

Al tempo stesso ci piace pensare che la gente ci identifichi come idealisti, non come coloro che restano fermi sulle loro posizioni, ma come un gruppo di persone non disposto a scendere a compromessi con nessuno, e credo che chi è attento ai fatti della politica ce ne possa già dare pienamente atto. Attorno a noi c’è un gruppo di gente che ha scelto liberamente di condividere questo nostro progetto di sviluppo per questa città, compiendo un percorso comune, perché i cittadini hanno bisogno di tornare a fidarsi della politica”. “Sarà questo – ha detto Marraffa – l’obiettivo di questa campagna elettorale, perché vogliamo scrivere un nuovo libro di storia di questa città e non solo un nuovo capitolo. Un grande patto di fiducia tra elettori e politica”.

Ancona: “Rispettiamo le regole”

MARTINA F. – “La campagna elettorale per il rinnovo del Sindaco e del Consiglio comunale cade in un periodo difficile per la crisi economica dell’Italia e in una fase di degrado urbano e civile di Martina. Ritengo opportuno richiamare la vostra attenzione – e quella di tutti i candidati delle diverse liste – sull’esigenza di una competizione sobria ed essenziale nelle spese, rispettosa dell’ambiente e dei cittadini, aperta al sereno confronto di idee per la soluzione dei tanti problemi che impegneranno la prossima Amministrazione”. Inizia così la lettera aperta che il candidato sindaco del centrosinistra indirizza ai suoi cinque antagonisti di questa tornata elettorale. Un appello all’igiene della città ed al rispetto delle regole. “Sottolineo, in particolare – prosegue – la necessità che non siano imbrattati da nessuno i muri della città affiggendo manifesti fuori dagli spazi propri, che non siano sporcati inutilmente le vie di volantini e fac simili, che non si debba fare ricorso all’attività dei pochi operai dell’ufficio tecnico per coprire quotidianamente la maggior parte dei manifesti affissi abusivamente di notte. Già nelle settimane prima del voto bisogna insieme dare prova di rispetto delle norme di coerenza nei comportamenti, affermando nei fatti le idee di legalità e di responsabilità che contraddistinguono a parole comizi e conferenze”.

Mariella: “Un assessorato per i giovani”

MARTINA F. – Franco Mariella è il terzo incomodo. Il candidato dell’ultimo minuto che, quasi a sorpresa, ha “scippato” il posto a Mario Caroli tiratosi indietro dopo l’annuncio della candidatura offertagli da parte di Io Sud e Partito Italiano dei Consumatori. A poche ore dalla presentazioned ella lista e quindi dall’ufficializzazione della candidatura, Franco Mariella rompe il silenzio e dichiara: “Il Partito Italiano dei Consumatori e Io Sud hanno ritenuto di puntare sulla mia persona per portare alla normalità e alla legalità la vita amministrativa di questa città. Ho accettato la sfida con entusiasmo e sono certo che con la mia esperienza ed il loro entusiasmo e con la loro preparazione riusciremo a centrare l’obiettivo. Siamo l’unica formazione politica presente in questa tornata elettorale ad aver presentato un codice etico il cui rispetto è di insegnamento e di stimolo ai giovani di impegnarsi nella vita politica con spirito di sacrificio e non con l’aspettativa di una falsa promessa di ricompensa lavorativa. Sappiamo stare con i piedi per terra e pensiamo che sia necessaria l’istituzione di un assessorato alle pari opportunità per chi si affaccia sul mondo del lavoro – e mi riferisco ai giovani – perché in questa città abbiamo solo assistito ai privilegi, alle assunzioni illegittime, fatte senza concorso, dei figli dei dirigenti e non di giovani normali”.

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