18 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 18 Aprile 2021 alle 17:24:06

Provincia

A Statte differenziata con i premi


STATTE – Da ieri il Comune premia i super conferitori di rifiuti. Ai cittadini che conferiscono, in una sola volta, all’isola ecologica di via S. Francesco, almeno 15 chili di rifiuti da differenziare in regalo un buono per una piantina. E’ l’ultima campagna di sensibilizzazione ed incentivo che l’amministrazione comunale ha predisposto per continuare a promuovere la raccolta differenziata che, in breve tempo, è riuscita a conquistare livelli da record.

“Siamo arrivati alla copertura quasi definitiva dell’intero territorio comunale – spiega Vincenzo Chiarelli, assessore all’ecologia – mancano ancora alcune vie dove verranno posizionati contenitori condominiali per venire incontro alla diversa tipologia d’utenza presente in quelle abitazioni. Ma siamo sulla strada di un perfezionamento costante del servizio che ci mette anche nelle condizioni, attraverso l’utilizzo di moderne tecnologie di identificazione e riconoscibilità del singolo utente, di individuare le anomalie e porre correttivi. Ma resta il problema del conferimento selvaggio. Assistiamo ancora a gesti di inciviltà assoluta da parte di chi per pigrizia o comodità non riesce a comprendere come quell’azione si possa vanificare l’intera raccolta differenziata. Ma non ci arrendiamo e per questo compiamo ciclicamente campagne premiali che servono ad invogliare e ad incoraggiare la raccolta differenziata. La prossima è partita proprio ieri (4 aprile – ndr) e terminerà subito dopo Pasqua (12 Aprile) e riguarderà i conferimenti che abbiamo chiamato record”. Scomparsi nel 2010 i primi tradizionali cassonetti per i rifiuti, in questi giorni il progetto che serve anche a rendere più decorose le strade della cittadina, sarà portato definitivamente a conclusione. Chiarelli parla della raccolta differenziata del Comune di Statte al riparo di quel 25% (dato riferito a febbraio 2012 – ndr) che il comune della provincia ionica ha raggiunto nel giro di due anni facendo da apri-pista rispetto alle modalità operative da mettere in campo. Un dato che emerge rispetto a quello dell’intero bacino dell’ATO TA/1 fermo ancora ad una media dello 10,70% (dati 2011 –portale Regione Puglia). “Abbiamo sviluppato in tal senso – afferma Chiarelli – grazie soprattutto ad una macchina organizzativa e amministrativa molto efficiente, un sistema di raccolta che ci consente di ridurre al minimo gli sprechi di risorse e tempi per svolgere il servizio. E in questo senso abbiamo potuto far leva sul grado di attenzione e civiltà raggiunto dalla popolazione che pian piano sta considerando la necessità di conferire i rifiuti in maniera differenziata come un fatto acquisito”.

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