24 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 24 Settembre 2021 alle 21:49:00

Provincia di Taranto

Massafra accoglierà i rifugiati


MASSAFRA – Un centro Sprar nell’ex convento di Sant’Agostino. Massafra è tra i nove Comuni italiani che hanno ricevuto l’okay ai finanziamenti per il progetto di realizzazione di un centro di accoglienza per rifiugiati e richiedenti asilo. Si tratta di nuovi Centri di accoglienza per immigrati extracomunitari che nasceranno grazie ai fondi Pon Sicurezza del Ministero dell’Interno. L’ultimo Comitato di Valutazione presieduto dall’Autorità di Gestione, prefetto Nicola Izzo, ha dato il via libera ad un’idea nata un paio di anni fa e che, su Massafra, ha già ricevuto il sostegno della Caritas diocesana.

In collaborazione con l’Anci, il Pon Sicurezza ha aderito allo Sprar prevedendo il finanziamento di complessivi 60 interventi infrastrutturali su immobili destinati, o da destinare, a percorsi di inclusione sociale per richiedenti asilo o titolari di protezione internazionale e protetti umanitari. Ad ogni proposta approvata, il Programma gestito dal Ministero dell’Interno e cofinanziato dall’Unione Europea, destina un finanziamento massimo di 350mila euro. I nuovi centri nasceranno in Sicilia a Marsala (TP), Comiso (RG) e Mazzarino (CL), in Campania a Roccabascerana (AV), in Puglia a Nardò (LE) e Massafra (TA); in Calabria a Girifalco (CZ), Santa Caterina dello Ionio (CZ) e Verzino (KR). Con questi nuovi progetti approvati sale a 22 il numero di Centri Sprar che fino ad oggi il Pon Sicurezza ha finanziato sul territorio nazionale. Massafra non è nuova alla solidarietà verso gli immigrati. Fino a gennaio scorso ha accolto infatti, presso l’hotel Bizantino, una ventina di profughi che erano sbarcati sulle rive dello Jonio a marzo del 2011. Questo progetto, quindi, consentirà al Comune di gestire al meglio eventuali nuovi istanze di aiuto. La sede è già stata individuata ed è, appunto, l’ex convento di Sant’Agostino. La gestione probabilmente sarà affidata alla Caritas.

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