22 Gennaio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 22 Gennaio 2022 alle 09:50:00

Provincia di Taranto

Ibraham, “figlio di tutti noi”: primo nato al centro Sprar

Un paese in festa per il fiocco azzurro nell'ospedale di Martina Franca


MARTINA F. – Si chiama Ibraham ed è nato nell’ospedale di Martina Franca, un paese oggi in festa perchè il piccolo – dicono – "è il figlio di tutti noi".  Ibraham è il primo nato del centro Sprar, il Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati, struttura che a Martina Franca ha aperto i battenti a gennaio.

Il piccolo è figlio di una coppia del Ghana, giunta a luglio in Italia, a Taranto, dopo essere stata tratta in salvo, mentre il barcone sul quale si trovava stava per affondare, dai militari impegnati nell’operazione Mare Nostrum.

L'associazione Salam ong che accoglie ed assiste i migranti durante e dopo gli sbarchi ha fatto richiesta di inserimento della coppia in Sprar e dai primi di luglio i genitori di Ibraham vivono a Martina Franca, in un appartamento che è stato assegnato loro momentaneamente, come richiedenti asilo politico, e hanno stretto ottimi rapporti col vicinato e con tutta la cittadina tarantina.

Ricevono giornalmente aiuti ed un sostegno psicologico da parte degli operatori dell’ente gestore, l'associazione Salam e del Comune di Martina Franca (assessorato ai Servizi Sociali).

E un contributo arriva anche dal coordinamento delle associazioni di Volontariato della città della Valle d’Itria e da tanti cittadini martinesi.

"Ci siamo tutti stretti intorno a questa famiglia ed ad altri immigrati giunti qui – racconta Antonietta Podda, dell’ufficio stampa associazione Salam ong – ecco perchè oggi è un giorno di festa: questo bambino è figlio di tutti noi".

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