Provincia

La minaccia a Lizzano: “Lasceremo i rifiuti in strada”

I venti dipendenti dell’azienda che si occupa dell’igiene urbana minacciano lo sciopero: “Siamo senza stipendio da due mesi”


LIZZANO – “I venti lavoratori dell’azienda che si occupa della raccolta dei rifiuti sono stremati. Da due mesi non percepiscono lo stipendio. Ora basta, pretendiamo risposte. In caso contrario saremo pronti a scioperare”.

Ad illustrare la situazione dei lavoratori impiegati nella raccolta dei rifiuti lizzanesi è Domenico Bruno della Fit Cisl. Secondo quanto ci racconta appare essere assai concreto il rischio di blocco del servizio.

Una circostanza che potrebbe causare, nel giro di pochi giorni, evidenti problemi di natura igienico-sanitaria nel comune del versante orientale della provincia.

“L’azienda Poseidon, tempo fa, ha ceduto un ramo d’azienda alla Unire Ambiente. Dopo una ventina di giorni, non avendo i requisiti per effettuare il servizio, l’appalto è tornato nella mani della Poseidon che però ha accumulato ritardi nei pagamenti degli stipendi. Da diverso tempo – spiega il rappresentante della Fit-Cisl – non riusciamo a metterci in contatto con i rappresentanti della Poseidon che sembrano essere spariti. I venti lavoratori dell’azienda non ricevono lo stipendio da almeno venti giorni”.

I sindacati hanno già dichiarato lo stato di agitazione che, nei prossimi giorni, potrebbe assumere i caratteri della mobilitazione.
“Lanciamo un appello all’indirizzo dell’amministrazione comunale affinché faccia da tramite per sbloccare la situazione; in caso contrario saremo pronti a scioperare lasciando i rifiuti per strada”.

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