Provincia

Storia e cultura di Mottola in un tabellone informativo

Una operazione utile a riportare alla memoria i fatti legati alle origini della città


MOTTOLA – Che le città joniche siano una fonte inesauribile di avvenimenti e vicende storiche di straordinaria importanza, è opinione condivisa.

Il sindaco di Mottola, Luigi Pinto, ha pensato bene di investire sulla loro conoscenza attraverso l’affissione di un tabellone informativo altamente tecnologico. Una operazione culturale utile a riportare alla memoria dei cittadini e a far conoscere ai visitatori, i fatti legati alle origini della città di Mottola, la sua cultura e le sue tradizioni, nonché a valorizzare i punti di maggior interesse storico.

Realizzato dal consigliere comunale, architetto Cosimo De Pace, coadiuvato dall’ingegnere che cura il sito web del Comune, Cristian Lentini, il cartellone è stato messo in  prossimità della lapide posta sulla facciata di un edificio che guarda a sud e che indica come Mottola, paese del distretto di Taranto, in base alle riforme introdotte, prima da Giuseppe Bonaparte con la legge dell’8 agosto 1806, poi da Ferdinando I con la legge del 12 dicembre 1816, sia stata capoluogo di circondario, comprendente Palagiano con il borgo aggregato di Palagianello.

La novità sta nel fatto che viene utilizzata la tecnologia dei codici a barre 2D per informare su un tema che non può essere facilmente comunicato al pubblico facendo ricorso alla sola pannellistica tradizionale.

Il cartellone, infatti, oltre a  contenere l’illustrazione sintetica, tradotta anche in inglese, della targa sovrastante e una carta geografica storica, ha, nella parte in basso a destra, un dispositivo digitale QR-Code, grazie al quale, avvicinando un qualsiasi smartphon o tablet è possibile collegarsi direttamente al portale istituzionale del Comune ed accedere così a una serie di informazioni che, per motivi di spazio, non sarebbe stato possibile mettere sul pannello stradale.

Il sindaco Pinto, nell’anticipare la sua intenzione di voler proseguire in questa direzione, ha affermato “questo progetto è un’ulteriore testimonianza dello sforzo che stiamo compiendo nella valorizzazione del territorio e del suo patrimonio storico e culturale.
Si tratta di un’opera innovativa che, grazie all’impegno del consigliere De Pace e alle sinergie instaurate, sarà estesa, entro breve tempo, al resto del borgo antico. Qui saranno messi altri cartelloni che  daranno informazioni su luoghi ed edifici, autentici testimoni del nostro passato”.

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