Provincia

Rifiuti a Massafra, la Asl ammette: sì, è emergenza

Dopo un sopralluogo, il Dipartimento di prevenzione certifica che la raccolta porta a porta non funziona


MASSAFRA – “Emergenza rifiuti”, “abbandono incontrollato degli stessi lungo le vie cittadine e nelle aree periferiche”, “stato di degrado ed incuria”. A parlare – anzi, a scrivere – non è l’opposizione, ma l’Asl che tramite il Dipartimento di prevenzione mette nero su bianco la questione dell’abbandono “incontrollato di rifiuti di ogni genere e provenienza” a Massafra.

“E’ in pericolo la salute dei cittadini” dichiarano Imma Semeraro, segretario del circolo Pd massafrese, e Vito Miccolis, capogruppo consiliare dei democratici, che per primi avevano lanciato l’allarme per le conseguenze dell’avvio della raccolta differenziata dei rifiuti. “E’ il Dipartimento di Prevenzione dell’Asl di Taranto” rimarcano Semeraro e Miccolis “che con una nota del responsabile del Servizio Igiene e Sanità Pubblica del distretto di Massafra, Martina Franca e Ginosa, dott. Luigi Mastronuzzi, ritiene la situazione assolutamente non accettabile e rappresenta un grave rischio per la salute pubblica”. E’ la stessa Asl a chiedere di “rivedere tutto il sistema di gestione della raccolta differenziata adottata nel territorio, garantendo misure atte a favorire una maggiore efficienza e qualità del servizio al fine di salvaguardare la salute dei cittadini ed il decoro del nostro territorio”.

A chiedere un intervento alla Asl erano stati proprio gli esponenti ‘democrat’, sottolineando “le inefficienze e la disorganizzazione del servizio di raccolta differenziata porta a porta”.                                   
 

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