Provincia

Nei negozi è allarme sicurezza


MARTINA – Allarme sicurezza a Martina. “Le attività commerciali del paese, sono oggetto quasi quotidiano di rapine, spesso molto violente e a mano armata, oltre che di furti”. Ad accendere i riflettori sulla delicata questione é la Confcommercio di Martina. Il presidente Roberto Massa stamattina ha tenuto una conferenza stampa, nella sede di viale della Libertà. “Abbiamo scritto diverse volte al commissario Calvosa – ha detto Massa – chiedendo di indire un tavolo tecnico sulla sicurezza con le forze dell’ordine, anche alla luce del fatto che il prefetto di Taranto Claudio Sammartino ha sottolineato l’importanza di fare questo tipo di incontri, decentrati sul territorio, con le associazioni di categoria, i sindaci, anche per dare ai commercianti delle risposte precise al loro sos.

Le nostre istanze sono state completamente disattese”. Risale solo allo scorso fine settimana l’ultimo episodio di questa esclation di furti, a seguito della quale c’è stato un clamoroso furto in un importante negozio del centro martinese, dal quale sono stati trafugati centinaia di capi d’abbigliamento. “La cronaca recente – ha spiegato Massa – in molti casi conferma anche che la presenza di un sistema di videoallarme installato presso l’attività commerciale può essere un efficace deterrente, anche se non è la soluzione alla domanda di sicurezza dei cittadini. Un diritto al quale le istituzioni devono essere in grado di dare risposte certe”. Proprio su questo tema Roberto Massa, il direttore provinciale della Confcommercio Angelo Colella e Francesco Palmisano, di Federalberghi, hanno incontrato gli organi di informazione. “L’allarme sicurezza, scaturisce da un’escalation di furti, scippi e rapine che si sono verificati in questi mesi. A più riprese abbiamo già denunciato ed avanzato alcune istanze al commissario prefettizio del Comune e all’amministrazione – ha ribadito Massa – oggi chiediamo agli stessi altri interventi più precisi. Poi scriveremo al prefetto di Taranto, che si è mostrato sensibile al tema della sicurezza”. L’occasione di oggi è stata anche utile per un aggiornamento sulla vicenda riguardante il ‘Piano del Commercio su Aree Pubbliche’. “Abbiamo inviato una diffida al Comune – ha spiegato Massa – chiedendo di ritirare questo provvedimento, che presenta diversi profili di illegittimità. La nostra iniziativa è propedeutica ad un ricorso al Tar, che potremmo presto impugnare”.

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