02 Dicembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 02 Dicembre 2021 alle 20:22:00

Provincia di Taranto

“Il crollo si poteva evitare”


MASSAFRA – “Si prescrive la posa in opera di un regolare strato di intonaco strutturale solidarizzato a supporto di quello esistente” per “evitare l’eventuale distacco di qualche porzione del solaio”. E’ quanto scriveva l’ingegner Giuseppe Vecchi nella relazione del 26 gennaio 2006 sullo stato dei luoghi alla scuola elementare “De Amicis” dove, nel tardo pomeriggio di lunedì scorso, si è sfiorata la tragedia. Una porzione della controsoffittatura è crollata. Solo il caso ha voluto che in quel momento non ci fossero gli alunni in aula.

A distanza di qualche giorno spunta la relazione dell’ing. Vecchi. A renderla nota sono i capigruppo del Pd, Vito Miccolis e della Costituente di Centro, Giuseppe Cofano che, a gran voce, denunciano: “Il crollo si poteva evitare perchè già sei anni fa si conoscevano le condizioni di pericolo di quella scuola”. Fu l’ex sindaco, arch. Giuseppe Cofano (cugino del consigliere che oggi denuncia la questione) ad affidare all’ing. Vecchi sopralluoghi e relazioni sulle condizioni degli edifici scolastici. Ma quei dati sono rimasti nel cassetto, perchè nessun intervento sarebbe stato attuato alla De Amicis, nonostante l’ingegnere avesse prescritto un intervento urgente di messa in sicurezza. “Un rischio di cui non si è tenuto conto – denunciano i due consiglieri comunali. Perchè se l’amministrazione fosse stata più accorta ed avesse preso visione di questa relazione forse oggi non ci troveremmo con una scuola distrutta e con centinaia di famiglie che vivono il disagio dei propri figli dislocati in altre scuole”. La relazione commissionata da Cofano, probabilmente non è mai stata visionata dall’allora amministrazione comunale che fu mandata a casa a marzo dello stesso anno. A Cofano è succeduto Tamburrano. Ma sei anni sono trascorsi e quanto annunciato alla fine si è verificato. Per fortuna senza vittime. “Non è vero che il crollo è avvenuto per puro caso – sottolineano Cofano e Miccolis. Ora bisogna intervenire immediatamente. Chiediamo che nel prossimo bilancio di previsione si prevedano fondi per la sistemazione della scuola. Vanno tagliate le spese superflue, perchè c’è di mezzo la sicurezza dei bambini”.

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