24 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 24 Giugno 2021 alle 14:31:49

Provincia di Taranto

“Patto delle Gravine”, Taranto e Matera si alleano

Alla presenza del Sindaco lucano, sottoscritta in Provincia l’intesa fra sette comuni jonici occidentali, i “Gal” e diversi enti e associazioni


Il Sindaco di Matera Salvatore Adduce ha “benedetto” il “Patto delle Gravine”.

Il documento è stato  firmato stamane in Provincia. Un territorio unico nel panorama turistico internazionale e, allo stesso tempo, profondamente eterogeneo al suo interno. La Terra delle Gravine scommette sulla sua identità con una “santa alleanza” che vedrà insieme comuni, enti e associazioni.

Questa mattina, dunque, nel Salone di Rappresentanza della Provincia di Taranto si è tenuto  un incontro aperto alla stampa durante il quale è stato sottoscritto il “Patto delle Gravine”, un protocollo d’intesa che metterà insieme 7 comuni (Castellaneta, Ginosa, Laterza, Massafra, Mottola, Palagianello, Palagiano), il Gal “Luoghi del Mito” e diversi enti, cooperative e associazioni operanti sul territorio, per definire la migliore strategia di promozione della peculiare civilà rupestre dell’arco ionico.

L’impulso a mettersi in rete arriva dai risultati di un workshop tenuto a maggio scorso a Mottola, intitolato “Patrimonio Identitario e turismo: settori strategici per il
benessere delle comunità nella Terra delle Gravine”. Una sorta di “stati generali” del turismo e della cultura nella Terra delle Gravine, quel workshop servì a scoprire le
molteplici realtà che operano nel settore della promozione a partire da Herity International, l’organismo con sede in Vaticano che ha elaborato un disciplinare riconosciuto e adottato dall’Unesco, utile a certificare la qualità della gestione del patrimonio culturale materiale.

L’evento di maggio fu organizzato dall’associazione culturale Aulon Res grazie al sostegno del Gal “Luoghi del Mito”, avendo come coordinatore scientifico Gavino
Maresu (già docente di “Gestione delle imprese e degli eventi turistici” all’Università di Genova) e avvalendosi del contributo di molti rappresentanti accademici e istituzionali, come il direttore del MarTa Antonietta Dell’Aglio, gli assessori regionali Fabrizio Nardoni e Silvia Godelli, fino al segretario generale di Herity International, Maurizio Quagliuolo.
Quel lavoro ha prodotto frutti proficui: un decalogo di buoni intenti che rappresenta il “corpo” del “Patto delle Gravine”, che venerdì sarà sottoscritto ispirandosi ai temi di
quel workshop e grazie alla volontà degli stessi attori.

Con una spinta in più, però. Nel frattempo, infatti, Matera è stata nominata capitale europea della cultura per il 2019, mettendo la civiltà rupestre dell’arco ionico al centro del dibattito internazionale e degli interessi di settore. Fare squadra, quindi, appare ora come un destino irrinunciabile ed è per questo che anche il primo cittadino della città dei sassi, Salvatore Adduce, venerdì porterà il suo contributo. Dopo il riconoscimento ottenuto da Matera, sarà la prima volta del sindaco Adduce a Taranto e potrebbe essere anche un’ottima occasione per cogliere ulteriori opportunità di collaborazione.

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