05 Agosto 2021 - Ultimo aggiornamento il: 05 Agosto 2021 alle 04:52:00

Provincia di Taranto

Crollo della scuola, colpa dei lavori


MASSAFRA – I lavori per la posa in opera delle plafoniere potrebbero essere la causa del crollo del solaio alla scuola elementare De Amicis. Nella relazione tecnica l’ingegner Vecchi scrive che: “nella possibilità che i lavori effettuati ultimamente per sostituire tutti gli apparecchi illuminati nelle singole aule dell’istituto scolastico (così come reso noto dal Preside), abbia potuto, a seguito di fissazione dei perni e/o chiodi per la tenuta dei nuovi apparecchi, interessare, per effetto dei perfori eseguiti con trapano, zone di appoggio-incastro tra i tavelloni e il fondello in laterizio di collegamento con la parte strutturale del solaio”.

A questo si aggiungerebbe il fenomeno dell’ossidazione delle armature in acciaio che avrebbe avuto un effetto domino di spinta sul solaio stesso. Si deduce che l’intero impianto di plafonatura dovrà essere rifatto prima di poter riaprire il plesso scolastico interessato dal crollo per il quale i genitori si sono già rivolti alla Procura della Repubblica. Il crollo del solaio fortunatamente è avvenuto nel momento in cui i bambini erano fuori dall’aula. Ma solo il caso ha evitato la tragedia. Si va quindi con i piedi di piombo prima di riaprire alle lezioni. Intanto il Comune cerca i fondi per finanziare i lavori di ristrutturazione. La stima iniziale è di circa 350mila euro. Somma di cui le casse comunali non dispongono tant’è che ieri sera il sindaco Martino Tamburrano ha chiesto aiuto agli imprenditori locali. In una riunione convocata dal presidente della delegazione locale di Confindustria, Antonio Lenoci, tutti gli imprenditori presenti, chi più chi meno, ha dichiarato la disponibilità ad intervenire per contribuire ai lavori. Nonostante il grave momento di crisi economica, un po’ tutti hanno sottolineato di sentire l’orgoglio-dovere di partecipare alla ricostruzione della scuola De Amicis. L’obiettivo è riaprire il plesso entro settembre.

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