13 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 13 Giugno 2021 alle 08:02:35

Provincia

Grottaglie, i diversamente abili raccontano la città

Il progetto “Occhi per guardare” sarà presentato il 22 dicembre nel castello Episcopio. Già realizzate foto e ritratti d’ambiente


GROTTAGLIE -Verrà presentato lunedì 22 dicembre, alle 10.30, nella sala convegni del castello Episcopio, dall’associazione Fa.DI.A Famiglie Disabili AttiveOnlus di Grottaglie, il progetto “Occhi per guardare”,  ammesso al programma PugliaCapitaleSociale, promosso dall’Assessorato regionale al Welfare con l’obiettivo di favorire la partecipazione e l’innovazione nei servizi sociali e sociosanitari, attraverso un ruolo propositivo ed attivo dei soggetti che operano nel terzo settore.

Il progetto “Occhi per guardare” azioni mirate per il protagonismo, la partecipazione e il recupero dell’identità culturale, promosso dall’associazione FA.DI.A. e realizzato con il coinvolgimento e la collaborazione attiva di altri quattro organizzazioni no profit che operano sul territorio, e con il partenariato e il sostegno attivo dell’Asl e dell’amministrazione comunale, è rivolto ad un gruppo di giovani diversamente abili, con capacità e autonomie potenzialmente attivabili e prevede diverse attività.

Avviato nello scorso mese di luglio, il progetto si articola in tre fasi che consentiranno ai ragazzi di raccontare “la loro città” ai cittadini, alle istituzioni, alle agenzie educative presenti sul territorio.

Durante prima fase d’intervento, già in corso di realizzazione, i ragazzi con la guida del fotografo e video maker Pietro Annicchiarico, hanno compiuto alcune “incursioni”, in vari punti della città di Grottaglie, realizzando foto e ritratti d’ambiente che diventeranno un percorso espositivo curato dai ragazzi con la supervisione della curatrice e gallerista, Vincenza Monteforte e confluirà in una mostra “diffusa” nella città con il suo centro a Palazzo De Felice e significativi punti d’attenzione a palazzo di città, nella sede comunale e in alcuni istituti scolastici e punti di aggregazione.

L’esperienza mostra e i materiali prodotti diventeranno un vero e proprio road–movie che racconta la città da un punto di vista “altro”, quello dei ragazzi protagonisti e ne testimonia l’esperienza. Il prodotto finale diventerà a sua volta l’innesco di momenti d’incontro nelle scuole e nei luoghi di aggregazione per riportare l’attenzione di tutti sui tanti “beni comuni dimenticati” che possono contribuire a recuperare l’identità della città e a fare migliore la qualità della vita.

“Occhi per guardare” è un progetto corale che vede impegnate, accanto all’associazione FA.DI.A onlus, formata da volontari e dalle famiglie dei ragazzi impegnati nel progetto, le associazioni di promozione sociale Arca onlus, che ha messo a disposizione una figura di supporto, l’Associazione Pro loco e l’associazione culturale Utòpia che hanno contribuito ad identificare luoghi e idee di intervento, l’Associazione Culturale Teatrale “I senza vergogna” che coordinerà un evento performativo.

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