Provincia

Il caso Alenia ‘vola’ in parlamento

Restano solo i lavoratori rumeni. Chiesta un’azione ispettiva sulle modalità di selezione


GROTTAGLIE  – Il caso Alenia ‘vola’ in parlamento. A firmare una interpellanza indirizzata al presidente del Consiglio e al ministro dell’ Economia è  l’on Gianfranco Chiarelli (Fi).

“I dati ufficiali relativi alla disoccupazione, e in particolare alla disoccupazione giovanile, su tutto il territorio pugliese evidenziano un trend negativo e valori decisamente superiori alle medie nazionali (ultimo dato Istat disoccupazione generale: 20,6% contro il 13,4 % della media nazionale). In questo quadro Taranto e la sua intera provincia presentano una condizione ancor più preoccupante con livelli di disoccupazione molto più elevati. Di tale condizione il Governo è ampiamente a conoscenza avendo più volte attenzionato le diverse problematiche del territorio, con particolare riferimento alla vicenda dello stabilimento siderurgico Ilva. Nel territorio della provincia ionica, in area dei Comuni di Monteiasi e Grottaglie, insiste un grande insediamento produttivo della Alenia-Aermacchi gruppo Fin-meccanica. Tale insediamento ha previsto nel tempo una serie di investimenti pubblici, nazionali e regionali, per l’adeguamento delle strutture (tra cui  l’allungamento della pista dagli originari 1860 mt agli attuali 3.200 mt, la modifica della strada provinciale San Giorgio Jonico-Grottaglie, la realizzazione di un nuovo piazzale, bretelle di collegamento e una caserma dei vigili del fuoco, nonché  la realizzazione di specifici corsi di formazione professionale). Il tutto inserito in un accordo di programma con gli Enti locali sottoscritto nel febbraio del  2005.

La regione Puglia, la Finmeccanica, il Miur, il ministero del Lavoro, e le parti sociali, hanno sottoscritto accordi per la realizzazione di stage formativi a favore di giovani pugliesi, finalizzati a possibile inserimento negli organici di Alenianello stabilimento tarantino. L’azienda, che nel tempo ha aumentato gli organici in misura consistente, si avvale in parte di lavoratori con contratti atipici. Il reclutamento avviene attraverso una società esterna, la Quanta-Italia, del gruppo Quanta, che ha sedi in Usa, Brasile, Svizzera e Romania. In fase di scadenza dei contratti di lavoro interinali, l’azienda ha recentemente confermato al lavoro 40 addetti di nazionalità rumena e non confermato invece il contratto per 38 unità italiane. Sulle motivazioni di tale scelta non vi sono al momento informazioni ufficiali da parte del management di Alenia-Aermacchi”.

Chiarelli chiede “ampia informazione sui piani economici ed industriali di Finmeccanica in riferimento all’attività aerospaziale, e in particolare alle sorti degli stabilimenti Alenia-Aermacchi pugliesi. Un’azione ispettiva per conoscere le modalità con cui si effettua la selezione del personale negli stabilimenti Alenia-Aermacchi,  con particolare riferimento ai contratti atipici, per verificare la opportunità di stabilizzare tale manodopera. Le procedure previste al fine di garantire, nel pieno rispetto delle norme europee, le pari opportunità”.

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