Provincia

Pulito: “L’esito elettorale è frutto del lavoro svolto”


MARTINA F. – Pino Pulito è in assoluto il candidato consigliere comunale più suffragato d’Italia. Ha ricevuto i complimenti persino dagli ex ministri Ignazio La Russa e Raffaele Fitto per i 1.415 voti conseguiti al primo turno (“me ne sono stati annullati altri 250” dichiara polemico). Ora attende l’esito del ballottaggio. Consigliere comunale dal 2002 per il Pdl, già nella passata tornata elettorale si dimostrò particolarmente amato dagli elettori. Anche allora fu il più suffragato in città con 860 voti. Consigliere, ormai possiamo chiamarla così perchè certamente siederà in aula, comunque vada al ballottaggio.

Si aspettava questo risultato? “E’ il frutto di un lavoro condotto negli anni. Da tempo cerco di stare tra la gente e con la gente mettendomi a disposizione dei cittadini per il sociale e non solo”. Lei era stato indicato inizialmente candidato sindaco per il Pdl. Poi la scelta è caduta su Marraffa. Che ne pensa? “All’interno del partito abbiamo deciso senza polemiche di sostenere la candidatura di Marraffa che ho già appoggiato realmente al primo turno e continuerò a farlo anche ora per il ballottaggio”. In consiglio comunale come intende attuare la sua politica, sia se siederà in maggioranza che tra i banchi di opposizione? “Abbiamo fatto una serie di propositi che, in caso di vittoria, certamente porteremo avanti. A cominciare dal non far gravare sui titolari di prima casa l’Imu fino all’esenzione dalla Tarsu per chi ha una pensione sociale. Ma soprattutto punteremo sull’organizzazione dell’ufficio tecnico per sbloccare le 2.700 pratiche ferme da troppo tempo. Tra i banchi di opposizione, comunque, cercherò di portare avanti le istanze dei cittadini”. In caso di vittoria di Marraffa potremmo vederla in giunta, magari nel ruolo di vice sindaco quale “ricompensa” per l’ottimo risultato conseguito? “Probabilmente, o forse in qualità di presidente del consiglio. Un ruolo che ho già ricoperto”. Un pensiero sul ballottaggio? “Vinceremo”.

Maria De Bartolomeo

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