Provincia

Pdl da rifare. Ora Nessa deve lasciare


MARTINA F. – Chiusa la partita del voto ora il Pdl viaggia verso i congressi. Già ieri il coordinatore provinciale Luigi Montanaro ha annunciato la volontà di indire al più presto l’appuntamento per il rinnovo degli organi dirigenti. Ed anche a Martina Franca la strada è segnata. Anzi già a marzo Lino Nessa annunciava di voler lasciare il ruolo di coordinatore cittadino all’indomani del voto ed in vista dei congressi. Ora si attende che passi dalle parole ai fatti. “Il celebrarsi dei congressi cittadini – scriveva – è un passo che abbiamo stabilito e annunciato, ma è opportuno che il tutto si svolga a partire dal concludersi della campagna elettorale.

Sarò ben felice di dare vita, assieme ai tanti amici del partito, a un congresso unitario aperto a tanti giovani e a tutti i tesserati e che diventerà un grande momento di partecipazione, in cui sarò felice di passare il testimone”. “Penso che i coordinamenti cittadini dei partiti – sottolineava – non possano essere rappresentati da chi, come me nel ruolo di Senatore della Repubblica e membro della delegazione parlamentare al Consiglio d’Europa, ricopre un incarico che prevede numerosi impegni istituzionali fuori sede, con una conseguente ristrettezza di tempi. Questo vuol dire che di qui a poco intendo rimettere il mio mandato di coordinatore cittadino di Martina Franca nelle mani del partito”. Un partito da rifare visto anche l’esito elettorale. Un risultato che porta la bandiera della sconfitta già al primo turno, con i 5.643 voti raccolti. Il Pdl a Martina esce da questa tornata elettorale praticamente con la metà dei voti che ottenne nel 2007. Gli allora Forza Italia e An conquistarono insieme lo scranno di Palazzo di Città con il 41%. Oggi il Pdl si attesta sul 20%. Un risultato su cui il partito deve avviare un’analisi attenta ed una riflessione profonda per ricostruire la tela sfilacciatasi già durante l’amministrazione Palazzo e completamente distrutta con la diatriba Primarie sì Primarie no.

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