15 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 14 Giugno 2021 alle 17:29:48

Provincia

Lizzano, quando il rondò è un ostacolo

La denuncia del consigliere comunale del gruppo Sinistra Unita, Ilaria Saracino: Invece di aumentare la sicurezza si crea pericolo


LIZZANO – “Anche questa volta l’amministrazione comunale di Lizzano sta per realizzare un nuovo scempio per la circolazione stradale”. E’ quanto afferma il consigliere comunale di minoranza Ilaria Saracino, del gruppo Sinistra Unita, in riferimento ai progetti adottati dall’amministrazione comunale.

“Lo scorso anno fu costruito il primo rondò del paese collocato al crocevia tra corso Europa e via Fontanelle due delle strade principali di Lizzano, che collegano la zona orientale con quella occidentale della provincia di Taranto, percorse ogni giorno da centinaia e centinaia di automezzi, compresi gli autobus di linea. Da allora, a causa di tale rondò a forma anomala, che presenta diramazioni molto strette, si sono manifestate gravissime difficoltà di smaltimento del traffico e numerosi incidenti.  Anche in quella circostanza, attraverso una interrogazione, ho denunciato all’amministrazione comunale e al responsabile dell’ufficio non solo l’errata ubicazione del rondò, in quanto posto proprio dinanzi a uno dei cancelli di ingresso delle cantine Ruggieri, ma soprattutto e nello specifico il richiamo al decentramento rispetto alle diramazioni stradali e al restringimento della carreggiata che costituisce un serio pericolo per la circolazione stradale. Gli incidenti successivi confermano i timori  esposti in quella interrogazione.
In seguito a tale denuncia, furono apportate delle lievi modifiche di smussamento di spigoli di marciapiedi e spartitraffico, che hanno apportato qualche miglioramento per la circolazione, anche se la pericolosità persiste. La questione fu anche affrontata diverse volte nei vari Consigli comunali anche perché si evitassero gli stessi errori per la realizzazione degli altri rondò.

Ciò nonostante ecco che si ripresenta una situazione peggiore della precedente, ma con l’aggravio di una bislacca centratura dell’opera in riferimento alla sua collocazione. Difatti, si sta realizzando il secondo rondò del paese in un’altra zona molto trafficata specialmente nei periodi estivi. Il nuovo rondò nascerà al crocevia tra via Fontanelle, Extra- murale e corso Vittorio Emanuele, quest’ultima è la strada che conduce alla marina. L’opera è ubicata in maniera decentrata, nel senso che stavolta non solo la diramazione stradale di ingresso al rondò spartitraffico risulta decentrata – spiega il consigliere Saracino – ma tutto il rondò con il complesso di diramazioni, (praticamente il rondò  si sta realizzando a margine  delle strade), quindi già si potranno immaginare i problemi per la circolazione, le lunghe file di automezzi che bloccheranno le arterie principali del paese e la pericolosità dello stesso; un nuovo ostacolo e una vera insidia.

E pensare che il finanziamento che prevede la realizzazione dei rondò a Lizzano è stato erogato per migliorare la sicurezza stradale,  invece  l’amministrazione comunale di centro destra riesce anche in questi casi a creare  opere pubbliche potenzialmente pericolose”. Anche in questo caso il consigliere Ilaria Saracino ha già presentato una interrogazione a sindaco, Giunta e per conoscenza al prefetto.

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