22 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 22 Settembre 2021 alle 08:50:00

Provincia di Taranto

Settimana Santa a Lizzano, di scena la Passione di Cristo

Si rinnova un appuntamento ormai tradizionale


LIZZANO – Da 45 anni un gruppo di persone vive ed opera nella Comunità dei Frati Minori di Lizzano con il desiderio di fare memoria della Passione del Cristo. Nella nascente Parrocchia di San Pasquale diedero vita con grandi sacrifici ad una sacra rappresentazione degli ultimi giorni della vita di Gesù di Nazaret.

La spontaneità di quanti davano vita ai personaggi evangelici, la laboriosità dei novelli tecnici e scenografi, la generosità dei Lizzanesi, si sono conservati nel tempo, anzi, con il passare degli anni questi aspetti sono migliorati.

Alcuni componenti del comitato organizzatore dell’evento (20 volontari), 11 anni fa hanno deciso di costituire “Pietre Vive Onlus”, divenuta oggi una realtà associativa tra le più numerose (120 iscritti) che, mediante appuntamenti ricorrenti, come la Passione, le Antoniadi e il Transito di San Francesco, offre al territorio momenti aggregativi di crescita comunitaria. L’associazione è inserita da qualche anno in un circuito europeo, Europassion, un grande contenitore che ha il pregio di raccogliere i Sodalizi della grande famiglia delle Passioni. Un insieme di culture, di tradizioni, di storie, di società, ma soprattutto di persone,  con le quali ci si relaziona e si costruiscono rapporti che durano nel tempo, portatori di scambi culturali e di iniziative bilaterali. Per avere una maggiore coesione e più frequenti rapporti, qualche anno fa è stato fondato il gruppo nazionale di Europassion, Europas-sione per l’Italia, che riunisce ormai oltre 30 realtà  che, da nord a sud, da est a ovest dell’Italia rappresentano la Passione di Cristo in vari modi,  rispecchiando la fede, la storia, le tradizioni, gli usi e le consuetudini di ogni territorio e della sua gente.

L’edizione 2015 della Passione di Gesù Cristo, in programma il 29 marzo nel piazzale del convento S. Pasquale Baylon (ingresso libero) si annuncia piena di novità ma fedele, come sempre, al testo evangelico. Sapiente regia, nuove scenografie, nuovi arredi ed efficienza tecnica: tutto ciò servirà ad offrire a quanti si recano sul piazzale del Convento un vero momento di preghiera collettiva. Scene itineranti visibili da ogni angolo della piazza trasformeranno anonimi angoli del paese nei luoghi più affascinanti del mondo. Dagli “Osanna” al “Crocifiggilo”, dall’esultanza alla sofferenza, dalla vita alla morte, da Gerusalemme in festa all’agonia del Calvario, gli ultimi giorni di vita del Figlio di Dio verranno rivissuti dagli interpreti e dai presenti come protagonisti e testimoni dell’accaduto.

La gloriosa Resurrezione del Cristo e l’annuncio dato dall’apostolo Pietro a tutti gli uomini di buona volontà saranno la giusta e più degna conclusione della rappresentazione.
Tra gli interpreti principali di questa edizione segnaliamo Angelo Iozzi nel ruolo di Gesù e Maria Rosaria Carro nelle vesti di Maria. Le altre figure di primo piano saranno interpretate da Leonardo Franco (Pietro), Cosimo De Gregorio (Pilato), Cosimo Cirillo (Erode), Michele Rizzo (Giuda), Roberta Giantesio (Maddalena), Antonio Leggieri (Giovanni), Antonio Mattesi (Caifa), Franco Saverio Cavallo (Zera), Antonio Briganti (Aronne), Pietro Antonucci (Centurione), Alessio Galeone (Giuseppe D’Arimatea), Emilia Lacaita (Erodiade) e Grazia Pastorelli (Claudia Procula).

Anche quest’anno la rappresentazione ha ottenuto il privilegio e l’onore di potersi fregiare del patrocinio morale dell’Arcidiocesi di Taranto, oltre a quelli confermati della Provincia di Taranto e della Regione Puglia.

Un ringraziamento particolare va all’Amministrazione Comunale di Lizzano per il sostegno morale ed il contributo economico che anche quest’anno ha garantito affinchè  la sacra rappresentazione possa avere degna realizzazione.

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