21 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 21 Settembre 2021 alle 19:54:00

Provincia di Taranto

Imu agricola, ricorso al Tar

E’ stato presentato dalla giunta comunale di Ginosa. Soddisfazione di Cia, Confagricoltura e Copagri


GINOSA – La Cia Confederazione Italiana Agricoltori, la Confagricoltura e il Copagri della provincia di Taranto hanno espresso soddisfazione per la decisione della giunta comunale di Ginosa che lo scorso 31 marzo ha approvato, su proposta del sindaco  Vito De Palma, la delibera con la quale è stato conferito mandato legale per impugnare innanzi al Tar del Lazio i provvedimenti di approvazione dell’Imu agricola posti in essere dal governo Renzi.

L’incarico è stato affidato all’avvocato Massimiliano Di Cuia del Foro di Taranto.

Quanto contenuto nelle disposizioni normative penalizza fortemente gli agricoltori della provincia di Taranto che evidenzia in esse profili di illegittimità. Il Tribunale Amministrativo del Lazio, ha fissato la trattazione nel merito della controversia per l’udienza del 17 giugno 2015.

La decisione del Comune di Ginosa non fa altro che avvalorare l’azione che e organizzazioni agricole, in maniera congiunta con il raggruppamento Agrinsieme, sta portando avanti da diversi mesi l’abolizione dell’Imu agricola.

Con tre partecipati sit-in a Roma presso i luoghi simbolo dell’attività parlamentare e governativa (la Camera dei Deputati, il ministero dell’Economia e delle Finanze e quello delle Politiche agricole), cui hanno partecipato migliaia di agricoltori provenienti da ogni parte d’Italia, nei giorni scorsi si è conclusa la mobilitazione sul territorio di Agrinsieme, diretta a sensibilizzare le forze politiche, le istituzioni, i media e l’opinione pubblica sul ruolo dell’agricoltura e dell’agroalimentare per la crescita e l’occupazione del Paese.

“Le misure tampone decise sono assolutamente insufficienti per lenire gli effetti di una tassazione che grava in maniera pesantissima sui fattori di produzione. Oltre tutto c’è stata una progressione che ha visto quasi triplicare il carico fiscale: la vecchia Ici era di 350 milioni di euro, oggi siamo a 900 milioni di euro. Ma soprattutto è stato sbagliato il modo con cui è stato fatto questo provvedimento, per questo occorre fermarsi subito”.

Le organizzazioni Cia Confederazione Italiana Agricoltori, la Confagricoltura e il Copagri della provincia di Taranto auspicano che altre amministrazioni comunali della provincia di Taranto seguano la lodevole azione portata avanti dall’Amministrazione comunale di Ginosa.

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