23 Gennaio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 22 Gennaio 2022 alle 18:30:38

Provincia di Taranto

Leporano, D’Abramo: “Pronti alla svolta”

L’avvocato di nuovo in campo con uno schieramento bipartisan che ha un obiettivo: “Ridare sviluppo, lavoro e dignità al paese”


LEPORANO – E’ conto alla rovescia per le elezioni amministrative. A Leporano si giocherà una doppia partita: Regionali e rinnovo del consiglio comunale, dopo il “flop” della giunta-Di Taranto. In campo due avversari: Domenico Pavone da una parte, Angelo D’Abramo dall’altra. Andiamo a conoscere i programmi a cominciare da “Leporano Futura”, che ha già ufficializzato nomi e programma.

“L’entusiasmo e la voglia di partecipazione, reale, della gente attorno al nostro progetto politico ci sta dando sempre più forza per portare avanti un programma volto a porre le basi dell’obiettivo dichiarato: voltare pagina e dare un Futuro a Leporano e alla sua splendida Marina”.

L’avvocato Angelo D’Abramo ha mollato gli ormeggi ormai da tempo e, definita la lista, è sceso nuovamente in campo da candidato sindaco di una lista, “Leporano Futura”, che ha attirato, in maniera trasversale, le varie esperienze politiche e amministrative.

In lista, infatti, campeggiano nomi noti ai leporanesi: il vice sindaco uscente Iolanda Lotta, due assessori uscenti, Zagaria e Pagano; l’ex assessore Anna Maria Cosma; per il Pd c’è Franco Presicci; quindi Mimmo Brancone, altre donne come Maria Amorosi e Antonella Falcioni. Esponenti politici di lungo corso come Graziano Scaran; Paolo Raffo, Francesco Fusco e tra i giovani, Gianmarco Fanelli.

“La nostra lista – sottolinea l’avvocato Angelo D’Abramo – è un laboratorio politico-amministrativo che punta a concretizzare progetti seri per lo sviluppo alternativo sul piano economico e turistico. Una vera e propria Costituente per la democrazia, la libertà e lo sviluppo del territorio leporanese”.

“Partecipazione”, ecco uno dei cavalli di battaglia dell’avvocato D’Abramo: “Sì, i leporanesi sono stufi delle promesse, il malgoverno di questi anni è sotto gli occhi di tutti. Il paese ne è consapevole, già alle scorse elezioni lo ha rimarcato. Adesso anche la marina deve capirlo”.

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