Provincia

Cani abbandonati, scatta l’allarme

L’associazione Gli amici di Spino: “Si fa poco per contrastare il maltrattamento degli animali. C’è solo totale indifferenza”


S. GIORGIO J. – “Cani abbandonati nelle peggiori condizioni. Spesso ci troviamo ad  affrontare delle emergenze troppo grandi per le nostre possibilità ma,  siccome non vogliamo arrenderci e chiudere gli occhi davanti a  situazioni che molti avrebbero “scansato”, spesso per salvare la vita a questi cuccioli abbiamo bisogno di aiuto”. L’allarme  viene lanciato da Simona Conte dell’associazione “Gli amici di Spino”.

La rappresentante dell’associazione animalista cita l’ultimo caso di abbandono.   “Questa volta l’emergenza assoluta (una delle tante) riguarda  Megan, una bellissima cucciola di appena 4 mesi abbandonata a soli 2 mesi di vita- dice la volontaria-  gettata come un calzino vecchio, all’interno del canile con il rischio di  essere aggredita dai cani più grandi che vi stazionano. Megan purtroppo oltre alla sfortuna dell’abbandono ha la sfortuna di  soffrire di una grave patologia: il megaesofago. Dopo varie visite mediche siamo giunti alla drammatica scoperta. Purtroppo questa patologia è molto rara e non tutti i veterinari hanno le competenze giuste per diagnosticare o intervenire. Potrebbe però guarire, potrebbe vivere  bene come tanti cuccioli sottoponendosi ad un intervento molto  complesso- aggiunge Simona Conte. Prima di arrivare a questo però deve fare degli esami  costosi in una clinica privata per stabilire, con diagnosi certa, la  possibilità di intervento risolutivo.

Purtroppo senza aiuti per pagare  i medici non possiamo fare molto. Noi non abbiamo possibilità economiche e quindi abbiamo lanciato un evento su facebook (Megan- lotta contro il tempo-  Megaesofago). Il suo annuncio è visibile anche sul sito www.gliamicidispino.it nella sezione adozioni del cuore. 

“Taranto è una città che lotta poco contro il maltrattamento degli animali- conclude la volontaria- il randagismo è quotidianità e nessuno pone luce su questa terribile piaga, totale indifferenza,  noi facciamo di tutto per aiutare queste creature, ma chiediamo solo aiuto e vogliamo sensibilizzare l’opinione pubblica”.

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