Provincia

Radiologia, nuovo ambulatorio a Ginosa

Affidati i lavori di ristrutturazione della diagnostica nel distretto 1


GINOSA – Affidati i lavori di ristrutturazione della diagnostica radiologica dell’Ambulatorio Radiologico del distretto n°1 di Ginosa, dove verrà istallata apparecchiatura telecomandata digitale di ultima generazione per esami di radiologia tradizionale.

Tale apparecchiatura sarà la prima ad essere installata in ambulatori di radiologia distrettuale e permetterà l’incremento dell’attività radiologica con elevata qualità delle prestazioni e possibilità di conseguire le immagini su supporti informatici .

Pertanto, da giorno 08/06/2015 le attività cliniche saranno sospese per un breve periodo utile alla installazione del nuovo macchinario.

Tale scelta strategica voluta in un tenitorio ove è alta la mobilità passiva per la vicinanza di ospedali come quello di Matera e di Acquaviva delle Fonti. I tempi per la esecuzione dei lavori e l’istallazione della macchina sono previsti in circa due mesi, durante i quali, verrà sospesa temporaneamente l’attività radiologica dell’ambulatorio.

Il Dipartimento di Diagnostica per Immagini e Radioterapia della ASL di Taranto composto dalle Strutture Complesse di Radiologia, Neuroradiologia, Medicina Nucleare e Radioterapia al SS Annunziata-S.Giuseppe Moscati, Radiologia a Martina Franca, Manduria e Castellaneta si arricchisce di nuove acquisizioni strumentali di alto livello. Si tratta di due nuove Risonanze Magnetiche ad alto campo (1.5 Tesla), una già pronta e montata all’Ospedale di Castellaneta ed una seconda in via di installazione all’Ospedale di Manduria. La strategia regionale ed aziendale di portare le  tecnologie radiologiche avanzate nei  tre Presidi Ospedalieri di I livello, nell’ottica del potenziamento qualitativo dell’offerta nell’intera rete ospedaliera rimodulata,  era già in atto  grazie alla dotazione  di apparecchiature TAC multidetettore e di un’apparecchiatura  RM ad alto campo a Martina Franca, dicono dall’Asl. A Castellaneta l’arrivo della nuova RM ad alto campo dotata di tutti i più moderni e performanti softwares per lo studio dei tumori, mammella inclusa, delle malattie neurologiche e cardiache   permetterà alla struttura ospedaliera di espandere le già avanzate capacità assistenziali in questi settori.

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