22 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 22 Ottobre 2020 alle 20:15:26

Provincia

Il Moscati di Grottaglie alle nazionali di scacchi

Ottimo riconoscimento alla squadra femminile. La studentessa Costanza Ettorre è risultata la migliore sesta del torneo di Assisi


GROTTAGLIE – Gli studenti del liceo Moscati alle nazionali di scacchi.

E’ ormai universalmente riconosciuto che il gioco degli scacchi migliora le capacità di riflessione, stimola la fiducia in se stessi, sviluppa la capacità di comprendere nuove strutture e di concentrarsi, aiuta a formare una coscienza autocritica, a maturare l’autocontrollo, a rispettare le regole e l’avversario, ad accettare la sconfitta e a sviluppare un’equilibrata valutazione dei propri comportamenti e della propria personalità.

Campioni come Steinitz, Lasker e, più recentemente, Kasparov e Karpov hanno segnato le tappe fondamentali di un graduale percorso di conoscenza, pratica e diffusione di questo che non può essere considerato semplicisticamente un gioco ma, come affermava il filosofo Immanuel Kant, “una vera ginnastica per la mente”.

Per questo motivo il liceo Moscati di Grottaglie, guidato dalla prof.ssa Anna Sturino, anche quest’anno ha partecipato con più squadre ai Campionati Giovanili Studenteschi di Scacchi, superando le fasi provinciali e regionali e classificandosi brillantemente nella fase nazionale che si è tenuta ad Assisi dal 19 al 22 maggio.

Numerosi gli studenti che hanno aderito al progetto, svoltosi in orario extracurricolare, durante il quale, dopo un’esposizione teorica di regole e di esercizi, gli studenti si sono esercitati in partite simultanee, sia individuali che di squadra, preparandosi in modo adeguato ai campionati Studenteschi.

Ed i risultati sono  arrivati, per  gli alunni del Moscati, guidati dai proff. Leonardo Aversa e Lorenzo Lafratta : la squadra femminile, difatti, composta dalle studentesse Valentina Bellanova, Agnese Lafratta, Costanza Ettorre, Chiara Trani , Roberta Sanarica e Letizia Chiloiro ha avuto un ottimo riconoscimento, in quanto la studentessa Costanza Ettorre  è risultata la migliore sesta a livello nazionale.

Insomma, gli studenti del Moscati hanno dimostrato che, come afferma il professor Mauro Cerasoli, insigne matematico, “un problema di scacchi è molto più educativo e formativo di uno stupido e inutile calcolo che richiede l’applicazione del teorema di Pitagora” .

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