25 Gennaio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 25 Gennaio 2022 alle 22:11:00

Provincia di Taranto

Grottaglie, “Immobilismo sulla differenziata”

Il circolo “Pasolini” di Sel critica l’assessore all’Ambiente, Stefani, per lo sforzo chiesto ai cittadini sulla raccolta “porta a porta”


GROTTAGLIE – “Siamo alle solite. L’assessore all’Ambiente Maurizio Stefani esorta i cittadini ad un ulteriore “sforzo” per incrementare la raccolta differenziata.  E’ singolare che l’appello  giunga a venti giorni dalla scadenza prevista dalla Regione Puglia per il riordino delle tariffe relative al conferimento dei rifiuti indifferenziati, e che tutto ciò venga fatto passare nell’opinione pubblica come una sorta di imprevisto”. Così Franco Galeandro, del circolo “Pasolini” di Sel.

“Cosa evidentemente non vera poiché era noto a tutti sin dal mese di gennaio 2015 che un’ulteriore proroga in questa direzione sarebbe stata concessa -aggiunge-  la legge che prevede l’incremento del 5% della raccolta differenziata rispetto ai dati di novembre 2014 (per la nostra Città al 21,79%), infatti, è stata sì approvata dal consiglio regionale alla fine di marzo e pubblicata il 10 aprile di quest’anno, ma già dal mese di gennaio, in maniera trasversale, l’Anci prima, la maggior parte dei consiglieri regionali dopo, avevano spinto verso tale decisione. Una discussione che il nostro sindaco e il suo assessore all’Ambiente non potevano certo ignorare, come invece sembra vogliano fare credere oggi. Come si fa, quindi, a chiedere l’ennesimo “sforzo” ai cittadini, quando per cinque mesi si è rimasti completamente inerti, continuando però a versare alla Serveco più di 50mila euro al mese, attraverso un susseguirsi di ordinanze che continuano a prorogare i contratti (scaduti orami da dicembre 2014)? Un servizio questo che, tra l’altro, ha portato ad un risultato intorno al 20% di raccolta differenziata, ben lontano dal 65% richiesto per l’applicazione al minimo dall’ecotassa. 

Neanche la cervellotica decisione di circoscrivere la raccolta differenziata al solo centro storico, ha prodotto risultati degni di nota, anzi. Alta la percentuale di rifiuti che da tale zona vengono smaltiti in aree limitrofe, non coperte dal servizio, e altrettanto alta la percentuale di rifiuti abbandonati per le vie del quartiere. Circostanza questa da noi facilmente prevista e denunciata già in occasione dell’avvio del servizio. Inoltre, non è più ammissibile che l’assessore Stefani abbia come unico obiettivo quello di promuovere una raccolta differenziata finalizzata al solo all’incremento di quel 5% minimo, necessario a congelare l’ecotassa agli stessi livelli del 2013 (7,50 euro + iva)”.

Per Franco Galeandro compito di un assessore all’Ambiente dovrebbe essere quello di portare la comunità a livelli virtuosi, evitando il conferimento dei rifiuti in discarica; di adottare un sistema efficiente di raccolta differenziata “porta a porta”, esteso su tutto il territorio cittadino; di promuovere attività quali il riuso, il riciclo e il recupero; di educare ad una corretta gestione dei rifiuti, sensibilizzandoli con un meccanismo di premialità e, dove necessario, anche di sanzioni.

“Continuare a sollecitare i cittadini al sol fine di aggirare temporaneamente il “problema ecotassa  non è, a nostro avviso, la modalità più corretta di affrontare la gestione dei rifiuti di un territorio. Ma ad una razionale, responsabile e lungimirante gestione dei rifiuti, sembra che Grottaglie abbia rinunciato già da tempo”.

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