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21 Maggio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 21 Maggio 2022 alle 00:12:00

Provincia di Taranto

“Statte, le tasse alle stelle”

Oggi il consiglio. Spada, Chirico e Cristofaro contro il sindaco


STATTE – Alle ore 08.30 di oggi, giovedì, si riunirà, presso una sala interna della Casa Comunale sita in via San Francesco, il Consiglio Comunale di Statte chiamato a  deliberare l’approvazione delle aliquote e delle detrazioni da applicare per la TASI relative all’anno 2015, nonché le modifiche al Regolamento Comunale per la variazione dell’aliquota dell’addizionale comunale all’IRPEF.

“Ancora una volta ne usciranno sconfitti solo e soltanto i cittadini di Statte che si vedranno aumentare al massimo sia la TASI, con l’applicazione dell’aliquota al 2,5 per mille (aumentata dello 0.5 per mille, praticamente il massimo), sia  l’addizionale comunale IRPEF portata dallo 0.7 % allo 0,8% (anche in questo caso il massimo applicabile). Ma oltre al danno vi è anche la beffa in quanto questa amministrazione non ha previsto alcuna detrazione o agevolazione per le famiglie più disagiate e/o per tutte quelle categorie di persone che non riescono ad arrivare a fine mese per mancanza di lavoro. L’unica detrazione di 50 Euro è stata prevista per quei nuclei familiari con abitazione principale sita in zona non servita dal servizio di pubblica illuminazione. Praticamente è una farsa in quanto queste abitazioni sono pochissime e più che una detrazione sembra una lavata di faccia”.

Così, in una nota, scrivono Fabio Spada, Francesco Chirico ed Emanuele Cristofaro. “L’Amministrazione comunale di Statte continua a dire di essere stata costretta ad applicare l’aliquota massima perché il governo centrale elargisce sempre meno soldi costringendo i Comuni ad aumentare sempre più le tasse.

Peccato che questa amministrazione dimentichi che il Comune di Statte, al contrario di tanti altri Comuni italiani, incassa soldi dalle Royality e che potrebbe incassarne molti di più (dalle altre aziende che inquinano il nostro territorio ed il nostro ambiente) se solo lo volesse. Peccato che a queste grandi aziende che inquinano il nostro territorio non si chieda il pagamento del giusto ristoro ambientale. Sappiate che qualora il Comune di Statte chiedesse il pagamento di tali Royality entrerebbero nelle casse comunali centinaia di migliaia di Euro che potrebbero essere utilizzati sia per far pagare meno tasse ai suoi cittadini che a dare sicuramente più servizi agli stessi cittadini.  Noi Consiglieri di opposizione abbiamo appreso di tali aumenti solo lunedì 27 luglio nel corso della Commissione Consiliare) e pertanto riteniamo opportuno informare tempestivamente tutti i nostri concittadini con questo articolo di giornale.

È troppo facile amministrare aumentando le tasse!

Noi riteniamo che i soldi debbano essere riscossi in primis dalle grandi aziende che inquinano il nostro territorio e poi dai cittadini. È per questo motivo che chiediamo a tutta la comunità stattese di iniziare a fare direttamente i propri interessi intervenendo nel consiglio comunale di giovedì 30 luglio p.v affinchè tutti possano sentire con le proprie orecchie quello che questa amministrazione (non) sta facendo.

Noi siamo per una politica partecipata dove, a decidere le sorti del paese, non siano solo poche persone (seppure elette per fare questo), ma tutta la cittadinanza che è l’unica destinataria dei provvedimenti adottati da questa amministrazione. Non c’è più tempo da perdere, ora si deve solo agire e tutti i cittadini di Statte sono chiamati ad intervenire direttamente per tutelare i propri interessi”.

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