Provincia

Allacciamento alla rete del gas: 40 famiglie attendono ancora

I residenti nella località Canne chiedono di conoscere l’effettiva situazione


PULSANO – Allacciamento alla rete del gas: 40 famiglie attendono ancora.
“Siamo residenti nella località Canne, precisamente in viale Canne e in alcune traverse e all’inizio del 2014 attraverso una comunicazione pubblica avevamo sperato nella realizzazione di un sogno, ossia riuscirsi ad allacciare alla rete del gas metano e non essere più costretti a tenere nelle proprie abitazioni bombole di qualsiasi misura di gpl che, oltre ad essere oneroso, risulta essere molto pericoloso, come dimostra il crollo della palazzina sita in via Pupino a Taranto avvenuto nei giorni scorsi dopo l’esplosione di una bombola del gas- dice Fabio Iurlaro- veniva comunicato che la società “2 i rete gas” regalava al comune di Pulsano ben 1500  metri di conduttura per coprire alcune delle aree non raggiunte da tale utenza.
A quel punto, tutti coloro che gradivano allacciarsi, furono invitati dal Comune, a presentare una richiesta allegandovi diversi documenti, tra cui una piantina, individuando la propria abitazione per effettuare una mappatura della zona e capire da quali aree provenisse il maggior numero di richieste di allaccio.
Purtroppo come tanti altri bei progetti, il tutto sembra ormai nel dimenticatoio al solo discapito come sempre di noi utenti finali che continuiamo a spendere migliaia di euro ogni anno per riscaldare le nostre case- prosegue Iurlaro-.
Il Comune, e nello specifico il settore dei lavori pubblici, alle nostre continue richieste, sia scritte che verbali, di informazione, ci  riferisce che la colpa è da attribuirsi alla società 2 i rete gas, in quanto non hanno ancora individuato la zona destinata all’intervento. Allo stesso tempo, quando contattiamo  il centralino della società 2 i rete gas ci viene riferito che la responsabilità è del Comune.
A questo punto ci piacerebbe conoscere la situazione effettiva nella speranza che qualcuno possa prendere in carico tale situazione per gestirla al meglio”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche