12 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 12 Maggio 2021 alle 06:11:00

Provincia

Stop ai rifiuti da altre province

Un ordine del giorno approvato dal consiglio comunale di Massafra


MASSAFRA – I danni provocati dalla grandine alle campagne e il conferimento dei rifiuti nella discarica massafrese provenienti dal brindisino i temi al centro della seduta del consiglio comunale.

L’assessore all’Agricoltura, Antonio Viesti, ha introdotto il punto riguardante la grandinata che ha colpito il settore agricolo massafrese lo scorso 8 ottobre. Il dott. Angelo Bozza, funzionario regionale, ha parlato dei danni provocati dalla grandine in un’area ben definita, nella quale si può stimare una produzione compromessa per almeno un 30%.

Ha anche affermato che per questo tipo di calamità vi è una polizza assicurativa e pertanto non è prevista la “compensazione”. Il consigliere Giannotta ha proposto di attivarsi, presso gli Enti competenti, per una sorta di riconoscimento di calamità a causa di “eccessi di pioggia”. Floriano Convertino ha chiesto una compartecipazione spese di Comune e di Provincia per incentivare la stipula di polizze “antigrandine”.

Pelillo ha detto che, dopo aver acquisito i vari elementi che evidenziano il “danno”, il Comune potrebbe verificare la possibilità di elargire un “sollievo” al comparto agricolo. Miccolis ha focalizzato l’attenzione sul “trasporto dei braccianti”, da effettuare con mezzi pubblici, e sulla necessità di incentivare la commercializzazione del prodotto, individuando l’ex struttura del “macello comunale” come mercato ortofrutticolo. Zanframundo ha auspicato una sensibilizzazione nei confronti degli agricoltori, in merito alla procedura di integrazione salariale e alle assicurazioni in base al piano assicurativo nazionale. Mara-glino ha sollecitato più interesse per l’agricoltura e per le sue infrastrutture, compresa la viabilità. Il Consiglio ha dato mandato all’assessore Viesti di sintetizzare i vari spunti scaturiti dalla discussione e di produrre i relativi atti consequenziali presso i competenti Enti.

Il consigliere Fernando Pelillo ha introdotto il punto sulla “notizia del conferimento di ulteriori rifiuti preso la discarica di Massafra provenienti dalla Provincia di Brindisi”. Pelillo ha posto alcuni interrogativi: quando si esaurirà la discarica massafrese?  Cosa si può fare per impedire l’arrivo di rifiuti da tanti comuni, anche di altre province? Il sindaco Tamburrano ha risposto tracciando una cronistoria ed evidenziando una “lettura politica” concreta dei fatti, partendo dalle autorizzazioni regionali del passato sino alle ultime, che autorizzano il conferimento dei comuni del brindisino. I dati per Massafra di Arpa  e Asl – ha continuato il sindaco – in materia ambientale ci rassicurano.

Il mio impegno – ha concluso  – è sempre costante e vado avanti, nonostante ci siano pressioni politiche differenti e disarticolate.  Zanframundo ha detto di non comprendere come mai a Massafra debbano giungere tanti rifiuti anche da altre province e si è chiesto: cosa si può fare per impedire tutte queste “invasioni di rifiuti”?  Baccaro ha chiesto: chi ha autorizzato il conferimento in discarica dei rifiuti di Brindisi? Lo stesso consigliere ha parlato di capacità volumetrica della discarica ed ha espresso preoccupazioni per un futuro ampliamento della discarica in seguito all’ “emergenza rifiuti”.  Baccaro, al termine dell’intervento, ha chiesto al Consiglio di dare mandato alla Giunta per impugnare l’ordinanza del presidente della Regione dinanzi al Tar in quanto, come ha sottolineato lo stesso consigliere, dal dibattito è emerso  che la citata ordinanza doveva essere emessa dall’OGA. Miccolis ha affermato che la battaglia forse non è  ambientale, ma politica, ed ha invitato il sindaco a difendere la Città, promuovendo ricorso al Tar e rivedendo al ribasso la tassa rifiuti in quanto la discarica, il cui esercizio era stato previsto per un lungo periodo, con questo aumento di quota rifiuti, sta riducendo i tempi di riempimento. Pilolli ha chiesto che il consiglio difenda la Città e produca un documento con cui esprimere una posizione contraria all’ulteriore conferi-mento di rifiuti nella discarica.

Il consiglio all’unanimità (15 presenti) ha votato un ordine del giorno con il quale si dà mandato al sindaco, affinché adotti ogni decisione utile ad evitare ulteriori conferimenti di rifiuti nella discarica, valutando anche la possibilità di adire eventuali azioni giudiziarie.

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