17 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 16 Settembre 2021 alle 19:50:29

Provincia di Taranto

Caso-Cerin, interrogazione del Pd a Pulsano

I consiglieri Tomai Pitinca e Salamida chiedono chiarimenti all’assessore


PULSANO – “Auspichiamo che l’inchiesta della Procura di Bari faccia subito chiarezza sulle operazioni svolte dalla Cerin Srl e sulle modalità di costituzione della Tributi Service Srl.

Nel frattempo non possiamo non dirci preoccupati per le sorti che questa vicenda potrebbe avere per la nostra comunità pulsanese”.

E’ il commento di Saviano Nazzareno, segretario del circolo del Partito Democratico di Pulsano, in merito alle indagini in corso nei confronti di Giuseppe e Mario Colapinto per i reati di peculato continuato connesso ad operazioni svolte dalla Cerin, società esercente l’attività di riscossione ed accertamento dei tributi in vari Comuni pugliesi 

“La Cerin ha infatti in appalto dal 2014 presso il Comune di Pulsano i servizi di affianca-mento e supporto tecnico e professionale al settore tributi, mentre con delibera del dicembre 2015 la Giunta pulsanese ha affidato alla ditta Tributi Service l’intera attività di recupero dei crediti derivati dal mancato pagamento delle entrate comunali- prosegue-  atteso che dalle indagini della Guardia di Finanza si evince che gli amministratori delle società in questione, approfittando della posizione intermediaria nella riscossione dei tributi per conto dei Comuni che si servivano dei loro servizi, dirottavano di fatto le somme riscosse presso conti personali, c’è da chiedersi quanto il Comune di Pulsano possa stare tranquillo”.

Le consigliere comunali del Partito Democratico, Maria Cristina Tomai Pitinca e Anna Salamida, hanno perciò presentato interrogazione urgente all’assessore alle Finanze Luigi Laterza affinchè nella massima assise comunale chiarisca la posizione dell’amministrazione sulla vicenda.

“Un chiarimento dovuto – afferma Saviano Nazzareno – in quanto la storia passata poco edificante del recupero crediti a Pulsano dovrebbe aver insegnato ai nostri amministratori che questo tema non può essere più affrontato con superficialità. L’amministrazione ha il dovere, perciò, di fugare ogni dubbio sul regolare esercizio di riscossione delle tasse che i pulsanesi pagano per garantire i servizi pubblici indispensabili alla comunità. Questa volta – conclude il segretario del circolo del Partito Democratico – la questione è tanto più delicata in quanto nello stabilire la criticità del bilancio comunale di Pulsano, la Corte dei Conti ha fatto riferimento con molta chiarezza alla incapacità dell’amministrazione di individuare finora efficaci strumenti di riscossione dei crediti e dei tributi”.

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