23 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 23 Giugno 2021 alle 11:00:13

Provincia di Taranto

Grottaglie, battaglia per il San Marco

La scure della Regione sull'ospedale, monta la protesta


GROTTAGLIE – “La coalizione di centrosinistra di Grottaglie – composta da Partito Democratico, Udc, Volare Alto, Libera-mente, Idea territorio e il gruppo di sinistra che fa capo al consigliere comunale Maurizio Bais – riunitasi ieri presso la sede del Partito Democratico di Grottaglie, per definire il programma elettorale delle prossime elezioni amministrative di giugno 2016, ha sospeso i lavori una volta venuta a conoscenza della presentazione da parte della Regione Puglia del Piano di Riordino Ospedaliero alla competente Commissione Regionale”.

E’ quanto si legge in una nota. “Sembra che il Piano penalizzi in modo inaudito e inaccettabile l’Ospedale San Marco, degradandolo a Presidio Territoriale Assistenziale L’intera coalizione ha contestato e stigmatizzato in modo netto tale scelta e ha chiesto di rivedere siffatta proposta, opponendosi alla chiusura dell’Ospedale di comprensorio.
A Grottaglie è invece necessario rafforzare la medicina ospedaliera, sia per garantire accettabili livelli di soccorso e assistenza alle comunità, servite sia per supportare gli sviluppi della economia logistica e dell’industria dell’aerospazio nel sedime aeroportuale, sia per favorire le importanti strategie operative della Marina Militare.
E’ evidente che dette esigenze sociali e tutte le altre attività economiche e aeroportuali, pongono altresì problemi di sicurezza, di prevenzione e di pronto intervento, impossibili da garantire senza un ospedale pienamente funzionante. In tali frangenti, una delegazione della coalizione chiede di essere ricevuta dal Presidente della Regione, Michele Emiliano, con ogni consentita urgenza”.

Anche Cosimo Borraccino, consigliere regionale della maggioranza di centrosinistra, dice che «Taranto non può subire un ulteriore schiaffo proprio sulla questione centrale di questi anni, vale a dire l’aspetto sanitario».

Chiede “orgoglio civico” il movimento Libera…mente, mentre molto critiche sono le note che vengono dal centrodestra. Il coordinatore cittadino di Forza Italia, Ciro Gianfreda, attacca il Pd che governa tanto la Regione quanto il Comune, e chiede al Partito Democratico di chiedere scusa a Grottaglie ed ai grottaglie.

Ad intervenire anche il consigliere regionale di Conservatori e Riformisti, Renato Perrini.

«La relazione sulla ipotesi di riordino della rete ospedaliera resa pubblica venerdì scorso  conferma tutti i timori di questi mesi di attesa. La strada percorsa è, ancora una volta, quella di ulteriori tagli. Non vi è dubbio che la razionalizzazione  dell’intero sistema sanitario regionale debba necessariamente  passare attraverso una riorganizzazione ed un riequilibrio nella distribuzione delle risorse. Tuttavia la strategia complessiva, che non appare essere in discontinuità con il passato, non convince. Ad una prima analisi appare chiaro che quanto si trova oggi ad affrontare l’attuale amministrazione regionale è frutto della fallimentare gestione degli ultimi dieci anni! In termini generali si continua il lavoro avviato negli anni precedenti ovvero quello di tagliare intere strutture e servizi senza una reale compensazione in termini di presidi territoriali. I tagli sono immediati, lo sviluppo di una rete territoriale resta solo sulla carta. In particolare, come ho più volte segnalato, non è possibile accettare in alcun modo ulteriori penalizzazioni del territorio ionico. E non certo per questioni di natura campanilistica!

Innanzitutto tagli anche sostanziosi si sono già avuti negli scorsi anni, con la chiusura o il ridimensionamento di molte strutture ioniche. Il vero paradosso, però, una vera contraddizione in termini, è dato dal fatto che si continui a intervenire su un territorio che è gravato da una incidenza di patologie gravi, in gran parte correlate all’inquinamento ambientale, tagliando anzichè potenziando i servizi sanitari».

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