29 Luglio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 29 Luglio 2021 alle 22:09:00

Provincia di Taranto

“La Regione non può mortificare l’ospedale”


GROTTAGLIE – “Sono assolutamente determinato acchè non accada una mortificazione di questo ospedale”. Parla così stamattina il sindaco Ciro Alabrese che oggi darà il via alla mobilitazione generale in difesa dell’ospedale San Marco. La seconda fase del piano di riordino sanitario in fase di appovazione in Regione prevederebbe la “ridefinizione della missione dell’ospedale grottagliese con il trasferimento del reparto di geriatria dal SS. Annunziata” e la contestuale chiusura del Punto Nascita. Scelte che stanno creando scompiglio all’interno della comunità che ha già assistito alla riduzione dei posti letto da 156 a 101 dell’ospedale di base.

Il timore è che questa nuova trasformazione del nosocomio sia l’anticamera della chiusura. “Non sono più disposto ad accettare queste decisioni” insiste il sindaco che per stasera ha convocato nell’aula consiliare di Palazzo di Città i partiti, le associazioni, i comitati e le parti sociali interessate “per condividere un’azione comune in difesa dell’ospedale San Marco”. Sarà l’inizio di una nuova battaglia a cui i grottagliesi non si sono mai tirati indietro. Sono già scesi in strada, occupato i cancelli del nosocomio e chiesto incontri ufficiali con l’Asl. Il mondo politico e quello sociale sono pronti a marciare insieme per consentire ad un bacino di 100mila abitanti di continuare ad usufruire dell’ospedale. “La provincia di Taranto ha già pagato con i tagli – puntualizza Alabrese – ma vogliamo mettere a pieno regime ciò che già c’è ed il Punto Nascita del San Marco è fiore all’occhiello della sanità ionica. La Regione non può continuare a mortificare questo territorio ed è per questo che ho deciso di convocare per giovedì 7 giugno un consiglio comunale in piazza P. di Piemonte invitando il presidente Vendola, l’assessore regionale Attolini, il direttore generale dell’Asl tarantina, Scattaglia, i consiglieri regionali e provinciali, i sindaci del comprensorio”. Ma non basta perché per sabato 9 giugno è già in programma una manifestazione pubblica ad oltranza fino a quando Vendola “non verrà a dar conto a Grottaglie di questa scelta scellerata, in contrasto con i numeri e la tradione del Punto Nascita del San Marco”. I giovani dell’Udc già danno la disponibilità al sostegno di queste iniziative, mentre l’assessore provinciale Giampiero Mancarelli parla di “azione responsabile messa in campo dal sindaco Alabrese affinchè venga salvaguardato un sacrosanto diritto”.

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