26 Novembre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 26 Novembre 2020 alle 12:41:42

Provincia

Ora farò solo l’assessore


MARTINA F. – Un’altra giovanissima al fianco del sindaco Franco Ancona. E’ Nunzia Convertini, 34 anni appena compiuti e già attuale segretaria cittadina del Partito democratico, ma in odor di dimissioni.
A lei Ancona – per il quale ha guidato una campagna elettorale agguerrita fin dalla sua candidatura, tra le segreterie della coalizione – va l’assessorato alle Politiche Economiche e Sviluppo.

Con lei, per il Pd, il sindaco ha voluto altri due assessori (Coletta e Francesco Convertini). Con queste nomine è stato premiato il risultato elettorale, dal momento che il Pd è oggi il primo partito a Martina Franca?
“E’ stato premiato il progetto che abbiamo condiviso da subito con Franco Ancona, prima come candidato sindaco ed oggi come primo cittadino. L’elettorato ha compreso questo ruolo e la volontà di dare alla città un volto nuovo. Ora siamo pronti ad assumerci la responsabilità di amministrare. Passeremo dalla politica all’amministrazione”.
Un doppio ruolo, in questo momento, per lei: segretario di un partito forte e assessore. Ma lo statuto lo prevede?
“No, lo Statuto del Pd non prevede il doppio incarico ed è per questo che sono consapevole e pronta a rimettere il mandato da segretaria cittadina per dedicarmi all’attività assessorile”.
Dobbiamo aspettarci un commissario?
“No, il Pd è abbastanza maturo da poter nominare un coordinamento temporaneo che traghetti il partito in attesa del Congresso per il rinnovo delle cariche”.
Tocca a lei ora occuparsi del commercio ed in tempi di crisi come quello che stiamo vivendo la patata è più che bollente.
“E’ certamente un assessorato molto delicato proprio per il periodo che stiamo vivendo, ma la prima cosa che abbiamo già cominciato a fare e ascoltare le parti. Abbiamo cominciato con Confcommercio e con gli ambulanti, continueremo con l’industria ed i servizi, perchè quello che finora è mancato è proprio il confronto con tutti i settori economici per valutare, con i diretti protagonisti, le azioni da compiere nell’interesse comune”.
La questione mercato è pendente. Già domani le bancarelle torneranno in piazza D’Angiò che in tanti lamentano le condizioni di degrado in cui spesso viene lasciata dagli ambulanti.
“Non c’è un vero problema perché il mercato settimanale del mercoledì è per noi una risorsa che vogliamo, anzi valorizzare, ma in attesa di un nuovo appalto per la raccolta dei rifiuti abbiamo già chiesto agli ambulanti un maggiore sforzo, ovvero di lasciare la piazza più pulita. Purtroppo l’appalto per l’igiene urbana è vecchio e non prevede la raccolta di tutti i rifiuti. Abbiamo già chiesto ai commercianti di smaltire personalmente i cartoni e stiamo usando lo stesso sistema con gli ambulanti”.
A Natale è scoppiato il caso Movida, dopo la diffida dei dirigenti. Come intende affrontare la questione?
“Sono in attesa di verificare i regolamenti che potrebbero, comunque, essere modificati perchè l’obiettivo è agevolare lo sviluppo sempre nel rispetto delle regole”.
Maria De Bartolomeo

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