19 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 18 Giugno 2021 alle 18:23:13

Provincia di Taranto

Piano di Riordino ospedaliero, Grottaglie ora spera

Incontro a Roma. Riflettori puntati sul San Marco


L'altro pomeriggio, la delegazione composta da Pierluigi Di Palma, candidato sindaco di Grottaglie, Paolo Annicchiarico, segretario del PD di Grottaglie, Giuseppe Guarini, assessore della città di Grottaglie, Filomena Erario, rappresentante del Comitato costituito a difesa dell’Ospedale S. Marco, e l’avv. Cira Manisi, ha incontrato l’on. Sabrina De Camillis, consulente del Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, per illustrare ed integrare i contenuti dell’istanza di revisione presentata il 9 marzo per escludere l’ipotesi di riconversione dell’Ospedale San Marco prevista dalla delibera n. 161/2016 di riordino ospedaliero, adottata dalla Giunta Regionale in data 29 febbraio.

La delegazione, oltre a ribadire l’illegittimità del provvedimento della Regione che tende, al di la di ogni ragionevole motivazione, a penalizzare il presidio sanitario della città di Grottaglie fino ad ipotizzarne, sostanzialmente, la chiusura, ha fatto presente che l’intera comunità jonica ha, comunque, necessità della salvaguardia dell’Ospedale di Grottaglie fino a quando non entrerà in funzione il nuovo ospedale S. Cataldo di Taranto. L’on. De Camillis, cogliendo la bontà delle ragioni della delegazione, si è fatta carico di sensibilizzare la competente direzione della programmazione sanitaria perché, nell’esercizio del potere di vigilanza segnali alla Regione, in particolare, l’incongruenza del piano di riordino sanitario quando, in concreto, pone a carico dei cittadini della provincia di Taranto la difficoltà e la precarietà di un utile servizio sanitario pubblico nel periodo intercorrente tra la prevista chiusura dell’Ospedale S. Marco di Grottaglie e la realizzazione del nuovo Ospedale S. Cataldo di Taranto.

Di Palma, nel dichiararsi soddisfatto dell’incontro che permette ai cittadini di Grottaglie di accedere direttamente al tavolo ministeriale per contrastarele valutazioni che, al medesimo tavolo, saranno portate dalla Regione Puglia per illustrare il piano di riordino sanitario, ribadisce che, comunque, sarà portata avanti l’azione popolare perché il giudice amministrativo dichiari l’illegittimità del piano sanitario e dei conseguenti atti applicativi.

PERRINI (COR): TERRITORIO PENALIZZATO – “Il Piano di Riordino Ospedaliero previsto per Taranto non tiene conto dalla situazione sanitaria che vive il capoluogo jonico. Reputo assurdo che non venga presa in considerazione la crisi ambientale oramai acclarata che vive la città di Taranto. Una crisi per la quale erano stati promessi addirittura finanziamenti una tantum e mai diventati strutturali”. Così il consigliere regionale di CoR, Renato Perrini.

EMENDAMENTI DI LIVIANO – Prevedere per Taranto Radioterapia metabolica, Pneumologia e Oncoematologia pediatrica: sono due emendamenti di Gianni Liviano al Piano di riordino ospedaliero 

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