26 Novembre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 26 Novembre 2020 alle 06:40:39

Provincia

Video sulla mafia, premiata la Rodari di Palagiano

Per il concorso “Per non essere nell’ombra Antonio Montinaro”


PALAGIANO – E’ stata veramente una giornata particolare e densa di emozioni quella che hanno vissuto gli alunni della scuola secondaria di primo grado dell’istituto, “Rodari” accompagnati dal dirigente scolastico prof. Preneste Anzolin e dalle docenti Beningasa e Favale, presso la Questura di Taranto, dove l’associazione Libera ha organizzato una importante manifestazione in occasione della sosta a Taranto della teca contenente i resti dell’auto su cui viaggiavano i tre agenti della scorta di Giovanni Falcone.

In coincidenza con tale evento, era stato indetta anche la Prima edizione del concorso “ Per non essere nell’ombra Antonio Montinaro” ed a cui i ragazzi hanno partecipato. La prima emozione l’hanno provata proprio nel piazzale della Questura quando è stato alzato il telo che copriva la teca di vetro con i resti della Fiat Croma marrone dove trovarono la morte gli agenti di scorta Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani nella strage di Capaci del 23 maggio 1992. Solo il contachilometri era intatto, il resto un ammasso di lamiere contorte impossibile da descrivere.

E pensare che quella era una macchina: era la macchina della scorta di Giovanni Falcone. Altro colpo al cuore è stato il ricordo che Tilde Montinaro ha fatto del fratello e di quella terribile giornata. Era una calda giornata di sole, lei era al mare, sente in televisione la notizia della strage, pensa subito al fratello Antonio, ma il fratello quella mattina non doveva lavorare.

E invece no, aveva scambiato il turno con un amico. Del fratello sottolinea l’alto senso del dovere e della responsabilità con cui svolgeva il suo lavoro, a soli 29 anni. E che dire dell’emozione che ha fatto vivere Gaia Costantini, giovanissima studentessa dell’Archita e cantautrice, con una versione tutta sua di “Pensa”di Fabrizio Moro. Infine, il primo premio all’elaborato realizzato dalle alunne Ylenia Galatone, Sara L’Erede, Francesca Parabita della classe 3^ C, Claudia Maldarizzi e Giorgia Maldarizzi della classe 3^ B che hanno partecipato al concorso “ Per non essere nell’ombra Antonio Montinaro”, con il video “La mafia con gli occhi dei bambini”.

La motivazione del premio: “video originale nella scelta narrativa, creativo nella tecnica riproduttiva e di impatto diretto e coinvolgente nella genuinità dell’espressione.”.Il premio, un tablet per la scuola.  

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