16 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 16 Giugno 2021 alle 10:30:59

Provincia di Taranto

Grottaglie non si arrende. La battaglia per il San Marco

Cittadini in piazza per manifestare contro il piano di riordino sanitario della Regione


GROTTAGLIE – Sono scesi in piazza i cittadini di Grottaglie per dire “no” al piano di riordino della Regione. Grottaglie, dunque, sembra uscita dal limbo per combattere e “salvare “ l’ospedale San Marco. Dal più giovane, all’anziano.

La vicenda mette, oggi, tutti d’accordo a chiedere le dimissioni del direttore generale dell’Asl di Taranto, Stefano Rossi. Alla manifestazione erano presenti tutti i Sindaci del distretto Ta6, compreso il Sindaco Ciro Alabrese. Tutti i Primi cittadini, indossando la propria fascia tricolore, si sono uniti per dissentire dallo scempio perpetrato a discapito del San Marco.

“Abbiamo per l’ennesima volta chiesto ad Emiliano di venire a confrontarsi con il territorio e spiegare i motivi della sua decisione – ha dichiarato un rappresentante del comitato in difesa dell’ospedale San Marco – Motivi per noi dettati sulla base di accordi politici e non di certo sull’efficacia delle strutture ospedaliere ed il loro impatto sul territorio. Il Governatore ha sempre parlato di razionalizzazione economica, ma di certo non ha guardato neanche quella, visto che il Nosocomio di Grottaglie ha tutti i bilanciin pareggio. Erano presenti tutte le forze politiche della nostra città continua – anche se gli unici Consiglieri regionali tra la folla sono stati Cosimo Borraccino e Renato Perrini. Abbiamo dimostrato di non voler più essere servi sciocchi del potere e continueremo a manifestare sino a che non venga ripristinata la situazione quo ante. Nonostante l’ostruzionismo del governo regionale – conclude – il nostro ospedale continua a funzionare nel migliore dei modi, dimostrando che Grottaglie non si arrende”. 

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