11 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 11 Aprile 2021 alle 17:10:34

Provincia

Un bando unico per la piscina


GROTTAGLIE – Un bando unico per l’esecuzione dei lavori di adeguamento e ristrutturazione e la gestione della piscina comunale. E’ il progetto su cui sta lavorando l’amministrazione comunale del sindaco Ciro Alabrese che dopo aver concluso, con una transazione, il contenzioso con la ditta Dell’Erba ha provveduto, nei giorni scorsi ad affidare in convenzione provvisoria la gestione della sola struttura all’aperto. Una convenzione che ha già destato le polemiche finite in consiglio comunale nei giorni scorsi attraverso l’interrogazione del consigliere Mauro Liuzzi di Sel che contestava l’aggiudicazione diretta e la decisione assunta solo ed esclusivamente da parte della giunta.

“L’interpellanza proposta da Liuzzi – replica oggi il sindaco – ha trovato puntuale risposta in consiglio comunale. Le sue osservazioni sono destituite da ogni fondamento, perché abbiamo dimostrato di aver operato celermente, individuando lo strumento idoneo per procedere all’affidamento diretto e temporaneo della piscina scoperta nell’interesse dei cittadini in generale, dei lavoratori occupati nell’impianto e in particolare di quelle famiglie meno fortunate di noi, con disabili, che in assenza dell’attivazione del servizio si sarebbero dovute sobbarcare lunghe sortite verso altre mete sotto la calura estiva. Abbiamo spiegato che pur se l’art. 42 prevede in via generale una competenza del consiglio comunale in tema di affidamento di attività o servizi a terzi, spetta alla giunta provvedere in via meramente interinale e provvisoria in ordine all’organizzazione di un servizio già dato ad affidamento ed ormai scaduto, fino alla deliberazione di un nuovo assetto organizzativo da parte del consiglio comunale”. Ed è su questo, infatti, che si delibererà a breve. O meglio nelle intenzioni del governo Alabrese c’è la discussione in aula per un progetto che affidi al futuro gestore (da individuare con bando di gara) anche l’esecuzione dei lavori di ristrutturazione. Un intervento da circa 930mila euro. Una soluzione che sgraverebbe le casse comunali dall’impegno di spesa già assunto in bilancio per 330mila euro e del mutuo da 600mila euro previsto nel piano triennale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche