15 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 15 Aprile 2021 alle 16:13:34

Provincia

Arrivano le bollette ma anche le blatte


SAN GIORGIO – Non c’è aumento rispetto allo scorso anno, ma la polemica si innesca ugualmente. Nelle case dei sangiorgesi stanno arrivando in questi giorni le bollette per il pagamento della Tarsu. La tassa sui rifiuti non ha subìto aumenti (a differenza di mensa, scuolabus, Tosap ecc), ma sono le condizioni in cui versa il paese a sconcertare i cittadini: “Continuamo a pagare le tasse eppure la strade restano sporche. Ai bordi dei marciapiedi spesso ci sono cartacce e rifiuti vari. Passando vicino ai cassonetti il più delle volte l’odore è nauseabondo. Da far star male. Ci sono cicche di sigarette dappertutto e persino i cestini in pietra situati su via Lecce sono occupati da buste di spazzatura.

Anche le grate per lo scolo dell’acqua piovana spesso sono coperte da foglie e detriti impedendo il regolare flusso dell’acqua”. “Cosa paghiamo a fare?”. E’ la domanda che in tanti si sono posti semplicemente guardandosi attorno. E se non bastasse ora, insieme alle bollette arrivano anche le blatte. In tanti reclamano la mancata disinfestazione del paese. In tanti hanno già avvistato gli odiosi scarafaggi aggirarsi nelle strade e qualcuno se li è ritrovati persino in casa. C’è chi sdrammatizza inventandosi la campagna di sensibilizzazione “adotta una blatta”. Il gruppo di Api su facebook ha lanciato la provocazione all’assessore Mingolla: “L’iniziativa – scrivono – è volta a tutelare questi piccoli e sporchi insetti che puntualmente vengono calpestati da auto e passanti o avvelenati dai residenti. Nonostante le amministrazione si siano da sempre impegnate nella tutela di questi poveri insetti, il problema dell’odio verso gli stessi non è stato superato”. Scherzi a parte, urge ridare decoro al paese.

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