Provincia

Patto delle Gravine, l’incontro

Appuntamento sabato 2 aprile nel castello di Palagianello


PALAGIANELLO – Quarto incontro pubblico del Patto delle Gravine, sabato 2 aprile, alle 9.30, nel castello di Palagianello.

Dopo l’arrivo dei partecipanti il saluto del sindaco di Palagianello, Michele Labalestra. A seguire il saluto del Governatore Distrettuale Lions Alessandro Mastrorilli, del Presidente del Gal “Luoghi del Mito” Alfonso Cavallo e del Direttore del Museo Archeologico Nazionale MarTa, Eva Degl’Innocenti. In programma Il “Patto delle Gravine” – strategie di sviluppo della dott.ssa Gaia Marnetto – Herity Italia, l’annuncio contribuzioni e strategie per l’itinerario – amministrazioni comunali e presidenti Lions Club, il lancio dell’accordo per l’aggiornamento del personale degli esercizi ricettivi per un turismo di qualità, il dibattito aperto con i partecipant e la defi nizione della data del successivo appuntamento a Mottola e successivi step.

Moderatore sarà la dott.ssa Cosima Castronovi, presidente Comitato Club Gemellati delle Gravine e chiese rupestri Distretto. Il patto delle gravine è una aggregazione di realtà istituzionali ed associazioni maggiormente rappresentative del versante occidentale di Taranto in un grande progetto identitario e di valorizzazione della storia, delle tradizioni e della cultura di un popolo che ha pochi eguali nel nostro più vasto territorio. Partendo dalle conclusioni di un workshop tenutosi il 31 maggio del 2014 su “Patrimonio Identitario e Turismo: settori strategici per il benessere delle comunità nella terra delle Gravine”, organizzato dall’Associazione Culturale Aulon res e Gal “Luoghi del mito”, coordinato dal prof. Gavino Maresu, docente di gestione delle imprese turistiche presso l’università di Genova, con il contributo straordinario dell’Organismo Herity (agenzia non governativa con sede in Vaticano che ha elaborato un disciplinare riconosciuto e adottato dall’Unesco che certifi ca la qualità della gestione del patrimonio culturale materiale), partendo da tali conclusioni, dunque, sono emerse alcune priorità, sintetizzabili nelle ‘parole chiave: fare sistema/rete/squadra – sviluppo condiviso – rapporto cultura, turismo, prodotti locali/identità – coordinamento – miglioramento della qualità – inadeguatezza dei servizi – capacità di gestione – formazione/scuola – cultura dell’accoglienza – emozione dell’esperienza di visita.

Da qui, si è arrivati a riconoscere e sviluppare l’importanza di “fare rete”, con la sottoscrizione di un patto denominato il Patto delle Gravine, attorno ad una delle più signifi cative peculiarità del tarantino: il paesaggio delle gravine, con l’intento di promuovere valorizzare i luoghi tipici dell’offerta turistica di questo comprensorio, una vasta area che va da Grottaglie a Matera, passando eventualmente anche per la murgia barese. Facendo seguito alla proposta di HERITY International per tramite di AULON res, pervenuta al GAL “Luoghi del Mito” relativa alla sottoscrizione del Patto delle Gravine, lo stesso GAL ha trovato di estremo interesse il documento predisposto denominato “Patto delle Gravine” condividendone in pieno presupposti, motivazioni, contenuti ed obiettivi, avviando un’attività concertativa fi nalizzata al coinvolgimento del proprio partenariato sociale ed, in particolare, delle Amministrazioni Comunali socie e di altri soggetti individuati quali potenziali portatori di interesse, in modo da agevolare un’ampia adesione al Patto.

Il 28 novembre del 2014 presso il Palazzo della Provincia di Taranto si è tenuta la conferenza stampa che ha sancito l’uffi cializzazione del “Patto delle Gravine, un protocollo d’intesa in 10 punti mirati alla valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico della terra delle gravine, che ha visto in pochi mesi un’ampia adesione da parte delle realtà territoriali: ai 9 Comuni del versante occidentale citati si è aggiunta la città di Matera, Capitale Europea della Cultura 2019, la Città di Taranto, ulteriori associazioni e il Distretto Lions 108Ab (Club gemellati delle Gravine e Chiese Rupestri) come da punto 10 del Documento del Patto, che prevede l’adesione di ulteriori Comuni ed Associazioni. I Comuni interessati dalle certifi cazioni di qualità, con la Città di Taranto e Matera, attualmente sono Massafra, Palagianello, Castellaneta, Laterza, Ginosa.

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