21 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 21 Aprile 2021 alle 09:30:12

Provincia

Multe in arrivo per chi non ricicla?


MARTINA F. – I vigili urbani potrebbero multare chi non ricicla secondo quanto stabilito. Nei giorni scorsi l’assessore all’Ambiente, Stefano Coletta è stato ad Acerra ed a Salerno per studiare il piano di gestione dei rifiuti che in quei Comuni ha portato, in breve tempo, all’aumento della raccolta differenziata (a Martina ferma al 4%). “Ci siamo recati ad Acerra – ha commentato Coletta – per capire come una città di circa 55.000 abitanti, paragonabile a Martina, anche se con un agro di dimensioni inferiori, sia riuscita a passare in poco più di un anno da una percentuale di raccolta differenziata ferma all’8% a un 64%. C’è un team di cinque persone che lavorano con grandissimo affiatamento e in completa simbiosi con la polizia locale. Hanno eliminato i cassonetti e raccolgono i rifiuti solo con il porta a porta.

Acerra ha un sistema di raccolta dove, a campione, i vigili controllano il contenuto dei sacchi davanti ai loro proprietari: se ci sono delle irregolarità, fioccano immediate le multe. Non solo, ma l’azienda che si occupa della raccolta differenziata impiega 106 dipendenti, numero nettamente superiore rispetto a Martina”. “A Salerno – continua l’assessore – siamo stati ricevuti dal dirigente del settore ambiente Caselli: lì si è avuto l’esempio di come, coordinando e controllando, la gestione dei rifiuti sia affidata a due aziende e una cooperativa sociale, ognuna delle quali ha una competenza differente. Il Comune di Salerno ha creato un’isola ecologica tra le più avanzate in Italia, che pure con costi alti riesce a offrire un servizio di eccelsa qualità. In entrambi i casi, i due Comuni hanno pensato ai cittadini e a come invogliarli a fare la differenza, con gruppi di ragazzi che hanno aiutato con gentilezza cittadini e anziani sia nelle prime fasi che in seguito. La comunicazione è importantissima, i cittadini vanno motivati e incentivati a fare la raccolta differenziata, che è un obbligo di legge ancora poco rispettato. L’opportunità di avere un rapporto diretto con chi ha progettato e realizzato un modello di raccolta differenziata funzionante è fondamentale: parlare e confrontare le proprie idee con loro è un’occasione di crescita e di valutazione dei problemi della nostra città in un’ottica differente, più responsabile, più seria”. Se Martina dovesse decidere, quindi, di imitare Acerra potrebbero spuntare i vigili-netturbini. Figure che andrebbero impiegate immediatamente, ma verso chi abbandona i rifiuti per strada. La foto che pubblichiamo viaggia su facebook ed è solo uno degli ultimi esempi. Eppure esiste un sistema di raccolta gratuita degli ingombranti. Basta contattare la Tradeco per organizzare lo smaltimento direttamente al domicilio.

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