Provincia

Crollo della palazzina di viale Verdi, la Regione punta a sostenere il Comune di Castellaneta

Disegno di legge per creare un fondo a rotazione per aiutare i Comuni pugliesi che, a causa di azioni risarcitorie, si ritrovano in stato di dissesto finanziario


Un fondo a rotazione per aiutare i Comuni pugliesi che, a causa di azioni risarcitorie seguite a disastri, si ritrovano in stato di dissesto finanziario.

Il disegno di legge n.80/2016 “Istituzione fondo di rotazione a sostegno degli Enti Locali per prevenire il dissesto finanziario e assicurare la stabilità finanziaria” ha ottenuto, questa mattina, il parere favorevole (a maggioranza) della VII commissione e della I commissione (per la copertura finanziaria). In particolare per l’esercizio 2016 è stata prevista una dotazione finanziaria di due milioni di euro. In questo modo si potrà venire incontro a casi come quello del Comune di Castellaneta, condannato al risarcimento dei danni derivanti dal crollo della palazzina di viale Verdi avvenuto nel 1985.

“Il provvedimento – ha spiegato Michele Mazzarano, presidente del gruppo Pd e componente della I e della VII commissione – nasce per la situazione finanziaria del Comune di Castellaneta, a seguito della sentenza che condanna l’ente e altri soggetti a un risarcimento di svariati milioni di euro. La Regione Puglia si propone con questo ddl un intervento finanziario di due milioni di euro per prevenire il dissesto e garantire la stabilità finanziaria. La situazione di Castellaneta – precisa Mazzarano – si configura come caso di natura particolare, ma non esclusivo di Comuni gravati da conseguenti azioni risarcitorie a causa di eventi disastrosi come il crollo della palazzina di viale Verdi, che causò la morte di 34 persone. In realtà si tratta di un provvedimento che, con un apposito capitolo di bilancio da sostenere e alimentare, potrà essere utile – conclude il capogruppo del Pd in Consiglio regionale – per tutti i Comuni che dovessero trovarsi, non per diretta responsabilità, in situazioni di dissesto finanziario e che necessitino di interventi per assicurare la stabilità finanziaria”.

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